TRA UN CAFFE' E L' ALTRO L' ECONOMIA È UN DISASTRO

Il tempo può avere la sua importanza, e se ci si muove subito nella direzione di riportare un'economia sana e forte alla ribalta nulla sarà sprecato, ma anzi si potrà dire una volta per tutte "di avercela fatta, finalmente  !". Quell' economia da sempre trascurata e messa in disparte per occuparsi di cose meno importanti, come nell' indicare che è stata sempre una spina nel fianco dei governi che si sono susseguiti, e dove pure Conte non è immune , dove sta facendo i soliti sbagli di chi lo ha seguito prima di lui nella consapevolezza che qualcun' altro possa rimediare gli sbagli fatti. Insomma anche Conte, quel Premier sta dimostrando l' incapacità di affrontare il problema, o almeno sembra muoversi a rilento dopo che non abbiamo più tempo da sprecare. Anche se "il patto di stabilità " o "il Mes " è tutto rimandato per il momento dalle cause del Covid-19 , e che l' Europa ci aiuta con una montagna di soldi, non vuol dire di essere protetti e di sgabellarsela, ma anzi dopo che il virus si spenga definitivamente, ci spegniamo pure noi perché come un boomerang ritorna tutto sulle nostre spalle, e questa beneficenza che per ora sembra la salvatrice dopo non lo sarà più e nel rimboccarsi le maniche e stringere i denti sarà una vera condanna per noialtri, e pure per il governo che dovrà trovare una soluzione non delle più semplici. L' Italia e gli Italiani avranno momenti duri, durissimi, indubbiamente paragonabili quasi all' effetto del virus se si pensa che i disoccupati aumenteranno, dove lo Spread e il Pil faranno venire il capogiro. Tutto ruota intorno al lavoro, di salvaguardare le imprese e darli fiducia e di farle ritornare di nuovo "made in italy " dove per campare decentemente hanno messo radici fuori dall' Italia, dandoci un pugno nell' occhio perché hanno smesso di amare il Paese, e di quella burocrazia che limita il produrre e il commercio e dove aprire un'attività oggi significa il salto degli ostacoli, irti e pungenti da venire la voglia di deviarli o di stare fermi. Si, il futuro lo vedo incerto e traballante, troppo distante dai desideri di ognuno di noi, quei desideri che tra un caffe e l'altro si pensa che tutto sia addolcinato, sia fattibile di ritornare a sognare e vivere e magari ad avere qualche soldo in più da spendere , dove viziarci ci rende più sereni e vulnerabili alle intemperie che ci piovono addosso ,e credetemi sono tante ,e i mesi che seguiranno  lo saranno ancora di più  !

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