UN DESIDERIO, LA VALIGIA IN MANO, E VIA !

Se sempre di più gli italiani espatriano per nuove emozioni, e nuovi orizzonti lavorativi, di studio, e tutto quanto che in Italia  non possono trovare ,qualcosa ci sarà da poter mettere in moto il cervello e domandarsi se la cosa può preoccupare oppure no!  Senz'altro l' Italia da quei talenti, dai cervelli che ci possono fare grandi ,e che in definitiva gli scacciano come fossero parassiti infettati, un po' di rabbia viene se  ci rimane solo delusione nel vederli con la valigia andarsene, per un' avventura forse senza ritorno 
                                                                                                                           Ma contentissimi i
vari paesi dell' estero nell' accoglierli anche pagando fior di quattrini per farli restare. Non ci sono solo " i migliori cervelli in fuga " ma pure "gente comune" , come giovani, lavoratori, pensionati, insomma "gente che non vuole più pagare quelle tasse alte , avere sempre la burocrazia addosso e infine essere apprezzati e considerati un po' di più ". È  da tutto questo che le decisioni si prendono anche per migliorare la vita, e non sempre sono piacevoli se si abbandona la terra d' origine, parenti e amici, e da quella lontananza avere un peso enorme , ma d'altronde non si può avere scelta se si trova una scorciatoia per realizzarsi e crescere in meglio. 
Il sistema politico ha quasi messo in ginocchio l' Italia, ma soprattutto gli Italiani, quei lavoratori che non possono avere più voce in capitolo, ed è un vero peccato se si pensa che è la popolazione nel fare la differenza su tutto, e se ci si scorda di questo poveri noi ! Ma forse la cosa più importante sta nel fatto che l' espatrio, la felicità del Popolo nessuno gli importa un fico secco, dando per scontato che quello che hanno basta e avanza. Nessuno si è messo a misurare il livello di felicità, le ambizioni e i traguardi che il popolo vorrebbe assaporare almeno una volta, uno stralcio di analisi che possa fermare l' emorragia di poter abbandonare l' Italia. Ma è chiedere troppo dove il Paese è pieno di vecchi, anziani, e lo sarà sempre di più e dove i giovani non investiranno neppure un' euro ,perché l' avranno perso subito dopo. 
Quel "vado via dall' Italia" è stato più facile nel farlo che nel dirlo, ma sarà un segreto che non si potrà divulgare, ma intanto già si era pensato alla fuga da diverso tempo e facendo tutti i preparativi si è scelto pure la Nazione Estera più adeguata e propensa per le proprie esigenze e scopi, da non lasciare niente al caso, tutto programmato. 
Però molto vuoto rimanere, se si fanno scappare quegli italiani e da non poterli rimpiazzare con nessuno, stiamo andando indietro invece che in avanti, un vero peccato !


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