UN DI MAIO CHE VUOLE SBARAZZARSI UNA VOLTA PER TUTTE DI SALVINI

È evidente che Di Maio fa il gioco sporco 
È  una scusa che Di Maio non lo difenda per "quel sequestro di persona dove Matteo è indagato  " ma dietro ci sono vecchi rancori non risolti del tutto, ma pure che Salvini prenda ancor più piede per andare di nuovo alle urne, che inevitabilmente Di Maio non vuole sapendo il suo tracollo e la perdita di quella poltrona che si è attaccato come per una felicità duratura. Vede che la politica conta, e pure essendo capo del M5s si senta al sicuro anche camminando di traverso e barcollando, anche per non rompere col PD di Zingaretti da non sapere poi che pesci prendere, (la sua salita non è di certo facile, dopotutto che a dimezzato i voti e nell' aver perso i consensi tra la gente che si senta più frastornato e privo di quella lucidità)  .C'è da dire che Salvini con i migranti, i porti chiusi, persone rimaste nelle navi e quel divieto di sbarcare, abbia notevolmente rafforzato Salvini,ma d'altra parte se Di Maio era con esso, in fondo in fondo pativa le pene dell'inferno anche se non se ne faceva accorgere per paura di andare a casa prima del tempo. Si, perché era quel periodo che Salvini comandava e andava diritto per la sua strada, e se molte scelte potevano contrastare con il M5s non se ne discutevano, s' ingozzavano e basta!  Ma sembra che ora tutto sia venuto al pettine ora che Salvini è all' opposizione e non possiede più cariche di rilievo. Un Luigi che quel pugno rivolto a Matteo in procinto di tiraglielo, ma che può essere una specie di bumerang e se lo tirerà a se stesso senza accorgersene e facendosi male forse si sveglierà, rendendosi conto  degli sbagli fatti,la conclusione del quale arriverà ! Ormai Luigi Di Maio  è  fuori di testa, manipolato forse, e che si scontrerà coi mulini a vento, quel vento che non lo si può più fermare andando a sbattere su quella forza del quale è prepotente, insidiosa, pericolosa, e difficile nel contrastarla. Gli italiani che non essendo scemi, vedano tutto questo scontro delle  malefatte del M5s e del loro delirio sempre più spregiudicato, non andranno tanto lontani se Di Maio pensa di far fuori Salvini scontrandosi con chi all' epoca faceva il tifo sui porti chiusi, applaudivano un Salvini che intimava il "no"agli sbarchi, (facendolo passare per oggi quello che ha sequestrato le persone),  e dove conta di più la volontà e la decisione del Popolo che quella di un Di Maio che grida "alla vendetta! " come se la sua parola e idea fosse indiscutibile da passare avanti a tutto. 
Quel sequestro di persona che avrebbe fatto Salvini sarà una bolla di sapone, non lo è per Di Maio che pensa tutto il contrario, e dove buttandosi a capofitto spera in una giustizia che accusi Salvini con le manette, e dove lui contribuisce che questo succeda facendolo passare per un comune cittadino, e la frittata è fatta  !




Commenti