IL TURISMO E' MORTO , ALMENO PER QUEST' ANNO ....ED ORA COSA FACCIAMO ?


Per il turismo il 2020 è un anno  perduto per sempre, la pandemia ha colpito quasi tutto il mondo, e non ci saranno più stranieri che verranno in Italia , e dove molte imprese e aziende  nell' ambito del turismo avevano fatto fino a tempo fa fortuna ,oggi  la  fortuna gli può aver abbandonati  e tutto peggiora, lasciando a rischio migliaia di posti di lavoro, solo 25 mila i bus turistici  a rischio , e la cifra balzera' agli occhi solo dopo che il turismo non ci porterà più i soldi necessari, si perché fino ad allora non riusciremo mai nel capire l' importanza che abbi il turismo nei nostri confronti, e nei confronti dell' Italia che vorrebbe crescere ma senza di esso siamo solo un Paese piccolo, piccolo e insignificante. Dove andranno gli investimenti di chi nello sperare di rialzarsi si è  dedicato al turismo di massa, anima e cuore, sacrifici dopo sacrifici, per poi oggi veder svolazzare i loro soldi e vederli sparire da un momento all'altro, per avere solamente la certezza di cadere così in basso, toccando il fondo e che non può essere divertente. Le città, i Paesi, hanno bisogno del turismo, di quel turista sia straniero o sia Italiano che faccia circolare i soldi, faccia prosperare i bar, ristoranti, alberghi, negozi, e tante altre attività essenziali, e dove i comuni possono avere molto interesse che succeda tutto questo.                                                                                          
Il turismo, la forza vitale per mandare avanti il Paese, e il turista non viene solamente per vedere le bellezze dell'Italia, la cultura, il folclore, la storia e i monumenti che la caratterizzano, ma vengono più che altro per la buona cucina, per il suo vino del Chianti, per i negozi di artigianato e di botteghe di famiglia tramandate da generazioni , insomma un quadretto che ci invidiano in tutto il mondo. Migliaia di persone lavorano a che il turista rimanga soddisfatto, e che premia in fin dei conti il loro duro sacrificio utilizzando quel poco che i Comuni  e lo Stato gli concedono, a volte basta davvero poco per fare grossi miracoli, ma d'altronde amando l' Italia amano pure chi viene da lontano per i relax e conforto, anche per questo non siamo secondi a nessuno. Tutti a casa ! E non perché imperversa ancora la pandemia, e delle restrizioni imposte dal governo.. ma "a casa" perché il turismo è morto almeno  per quest'  anno, e chi lavora per il turismo non gli rimane altro che stare in panciolle  sul divano ,sbirciare dal portafoglio gli ultimi soldi rimasti e sperare di trovare un' altro lavoro, un lavoro per almeno sbarcare quest' anno maledetto, e vivere tirando sempre più la cintura da essere pelle ed ossa. Il turismo è quell' altra faccia della medaglia che non si vorrebbe mai vedere, e constatare  nel settore che le perdite di lavoro saranno ingenti, da domandarsi cosa possa accadere ancora di più  drammatico ancora di quello già fatto dal Coronavirus.       Non vedremo più quel via vai di gente, accalcata tra un monumento e una sosta al bar,  e non vedremo neppure piazze piene, ma semmai strade deserte, oppure con le solite facce  che girovagando mostrano la loro sofferenza di quel turista spazzato via, e che in definitiva gli faceva compagnia per imparare qualcosa in più dalla vita, e quello di descrivere il loro Paese d' appartenenza era uno di quelli gettonati.  Un' altra disavventura da scrivere nei libri di storia  , sperando che chi la legge possa aver capito la gravità della faccenda del quale ci si era imbattuti  !                                                         

Commenti

Post più popolari