ANDIAMO INCONTRO A UN MALE ANCORA PEGGIORE DEL COVID -19


Di che morte vogliamo morire ? (morire di virus, di noia, o di fame ) i tre ingredienti in voga quest' anno, e che non lasciano scampo a equivoci, e controversie , se la Vita può essere appesa ad un filo che si può rompersi da un momento all'altro. Si perché l' economia, il motore che fa girare tutto, è stato bloccato e spento e da non sapere quando potrà essere riacceso e trainare l' Italia alla salvezza. ⚠ Attenzione!     Quello che il Coronavirus non ha fatto, dove è stato clemente (per così per dire) nei nostri confronti, non lo sarà senz'altro la fame e la noia che colpendoci farà più male di quanto non lo si crede , e allora che cominceranno i guai seri e dove il virus non sarà nulla a confronto di che cosa ci aspetta. Indaffarati a debellare il Covid-19 , ci si è dimenticati dei guai che sono sorti, e che sorgeranno più in avanti,  lasciandoci in balia della nostra sorte che nessuno tiene conto, e sembra  impattare sulle scelte scellerate di un governo a pezzi. Che cosa può importare se affamati , stressati, annoiati al massimo, non riusciamo a risalire dal fondo del quale siamo caduti , da far eco solamente che sia solo colpa nostra, e che non può essere vero ! (ma fa comodo a tutti nel pensarlo da avere la coscienza a posto ) e così sembra tutto traballante perfino il governo che rema contro su di noialtri .Sappiamo con esattezza che il dopo virus  potrà che essere drammatico ,(anche se si sorvola e si fa di tutto per non pensarci) e dove quell'accumularsi di noia, di stress, di paura, può esplodere in un batter di ciglia e se pensassimo pure che ci può essere pure la fame, allora si ,che l' esplosione potrà essere più violenta del previsto, e nel cercare di evadere e di non analizzare,  che ci si fà male a noi stessi, e di una verità vera e cruda che per il momento non siamo pronti nel venirne a capo e impreparati quando essa arriverà da non essere più lucidi.  Si vuole stare bene solo quando il virus sarà morto, per non vedere più in là dei nostri occhi che a morire saremo senz'altro noialtri dalla incuranza dei nostri diritti, doveri, soppressi senza che noi lo avessimo chiesto e valutato, che forze maggiori hanno deciso per escluderci a priori e fatto della nostra vita un dramma a non finire. Da tutto questo come ne usciremo ?  Non bene ! Da compromettere la nostra vita per sempre, se la Costituzione, il lavoro, lo svago, i sogni, le necessità , sono momentaneamente chiuse e rinviare a nuova data, che sa tanto di bruciato e dove la speranza anch'essa smarrita. Come può l' Italia crescere e svilupparsi se tutto è un miraggio, una grossa scommessa che però nessuno ci vuole scommettere e farsi carico dei problemi, bella da vedere ma da tenersi lontano da essa, e non può essere solo il virus a fare questo che accada, ma lo era fin da prima che il virus comparisse, che è sempre stata sola e nella sua solitudine che i flop si sono visti aumentare. Scusate, ma dove vogliamo andare se si analizza poco di oggi, e figuriamoci il domani ! Si va avanti con la  scusa del : " tutto si risolverà " se poi ci sono tante lacune in noi stessi che si vive sulla giornata, e magari non pure quella ,se facciamo lavorare troppo il nostro  cervello da non trovare più l' ago nella matassa, che tutto diventa illusione e di un gioco del quale barare è la sostanza. La crisi non la si può evitare, e neppure la morte, tutto sta nel prepararsi in tempo a questo passaggio,  ma sembra per il momento che non si voglia ne la crisi, e ne la morte, forse siamo così esausti che non si sà bene cosa si voglia realmente  !

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