DISTRUTTO UN POPOLO CHE DELLA LORO LIBERTA' NE FACEVANO IL GRIDO DI BATTAGLIA


Gli italiani di problemi, di disavventure, e di momenti difficili  sono sempre vissuti, ma si sono rimboccati le maniche e con inventiva, spirito d' iniziativa, caparbietà e nonché tanta fiducia al sociale, che hanno in qualche modo risolto i loro problemi di quel preciso momento. La cosa può fare altro che piacere, anche perché erano liberi come il vento, e da questa libertà che hanno lavorato giorno dopo giorno alla loro felicità e crescita in tutti i sensi , e se fosse mancato questo ingrediente indispensabile sarebbero piombati nella desolazione, e nella incapacità  nell' agire contro le avversità della vita stessa. La libertà gli italiani l' avevano trovata con tanto sudore, sono morte un'infinità di persone perché esistesse e prosperasse all' infinito, da attaccarsi a quello spiraglio di luce che teneva in vita lo spirito dell' Italia e dei suoi valori, nonché più vigore nell' affrontare le altre situazioni che si sarebbero susseguite nel corso del tempo. ma d' un tratto è venuta a mancare a meno la libertà di agire, di pensare, di sognare, si è fatto man bassa di tutto l' essenziale che poteva arricchire ancora l' italiani per portarli nel futuro, hanno distrutto quello che di buono c'era, fatto sparire in sostanza quella "libertà " per subentrare prepotentemente sia le direttive, ordinanze, decreti, e così le restrizioni,  che hanno legato le mani alla popolazione ( e sono stati bravi nel legarle a 60 milioni di individui in un solo colpo),  forse era studiato a tavolino da diverso tempo, che gli italiani si sono trovati in un ring pronti a prendere i pugni a volontà, perché con le mani legate non possono reagire, e darle di santa ragione all' avversario, che l' avversario in questo caso è Conte. Si, proprio così... Il Premier affronta sul ring milioni di italiani, e avrà la vittoria in pugno se forte pure dei virologi, scienziati, e la Task Force che sono sempre a suo fianco da dubitare perfino che ci possa essere anche altro. Un Premier che prende in giro l' Italiani, che li fa combattere in un ring massacrandoli di botte, che vuole il male più assoluto che ci sia, come possono non intervenire sia il Colle, e le opposizioni , nel fermare questo sfracello che è in atto, il loro silenzio equivale nell' accettare e applaudire Conte e darli più forza. Qui non si parla più di incapacità, di superficialità, ma di una durezza,e odio,  contro gli italiani senza precedenti e dove Conte ogni giorno che passa si manifesta in lui, da non esserci più colla testa , e come sia stato possibile che succedesse tutto questo lo scopriranno l' intera popolazione tra molti anni, ma intanto l' Italia non potrà essere più la stessa. Qualcuno ipotizza che sia peggiore di una guerra, e lo è senza dubbio , se si pensa che ormai stressati, imprigionati e legati, si sono pure persi quella libertà da non avere più voce in capitolo, e ne la forza e la volontà d' una volta per andare avanti, dove i fili della loro vita le sta muovendo il Premier come se in realtà non fosse più democrazia, anche questa persa per sempre. E allora che cosa è rimasto agli italiani se non quello, di tirare le cinghie, di essere dei reclusi, di soccombere su un Premier che li hanno dato fino a questo momento fiducia, (e di certo non se lo merita), constatando che non è stato messo lì da loro, che dietro le quinte del governo si gelano inquietanti risvolti indecifrabili, e che tutto ora passa in mano non soltanto alla burocrazia (sempre più potente), ma da un sistema difficile da sconfiggere se gli italiani sono messi a KO, da averli tolto sia l' orgoglio e il muoversi liberamente da diventare zombie recitati. Quello che il Coronavirus non ha fatto, lo potrebbe fare nella libertà negata, nell' avere legato non sia le mani, ma pure i piedi agli italiani, da renderli oggetti, privi di valore, insignificanti, e da metterli in disparte in qualunque momento,  che ci potrebbero essere più morti che non si creda e allora non ci sarà la scusante del virus per addolcire gli animi, e niente potrà togliere che hanno usato troppo questo governo nell' adempiere il proprio dovere (se il dovere per loro è tutt' altra cosa) 
Fine di un' epoca, per passare alla successiva dove al quel punto  il domandarsi " cosa si può aver sbagliato.. " farà solo accrescere l' angoscia di non aver saputo affrontare quel problema in quel momento, o impossibilitati di farlo, il che torna tutto a suo posto! 


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