LA BOMBA SOCIALE CHE PUO' ESPLODERE , E I GIOVANI SARANNO IN PRIMA LINEA


Mi piace parlare dei giovani, sono vitalità e sprizzano speranza e gioia di vivere  di questa Italia ormai disastrata,  e penso pure che saranno solo loro a salvarci dalla caduta che certamente faremo Noi di una certa età (non più avendo  18 anni ,ma neppure l' età della pensione e neppure  di essere dei tanti che aspettano solamente la morte) , diciamo esattamente ancora in essere in buona forma ,se la fortuna ci vorrà bene e si spera sempre in quella per concludere la vita in bellezza. Insomma i giovani ci possono rappresentare in meglio e guai nel chiamarli scalmanati, casinisti, drogati, tossici, alcolizzati  ,e via dicendo che sono solo una minoranza e per giunta tutti "figli di papà " coi soldi e i vizi spericolati a non finire ,che fanno entusiasti solamente i genitori, nel proiettarli in un mondo di incertezze e di una delinquenza che non può passare inosservata. In questa Pandemia i giovani più responsabili e con la testa sulle spalle hanno patito le pene dell'inferno, rinchiusi in casa per mesi,  e certamente si sono impauriti più degli anziani in quanto non erano abituati al coprifuoco e di una guerra invisibile ,ma con tanti morti che si sono trovati con le spalle al muro e di quelle mascherine che sembrava più una battaglia batteorologica,  una battaglia che si combatterà sempre più spesso nel futuro ,e potrà essere l' arma vincente per sterminare intere popolazioni. E su questo i giovani non sono tanto sprovveduti e ingenui nel  non pensare a questa faccenda ,ma l' hanno fatta sua subito all' istante in corso del Coronavirus ,e sperimentando su di essi che questo mondo non gli può piacere, ma anzi lo disgustano al tal punto che una presa di posizione ci deve essere. Anche il sociale è stato contaminato e non si potrà ritornare alla normalità come poteva essere una volta, un lancio sempre più nel vuoto che lascia i giovani delusi ma no rassegnati, e trovare uno sbocco e un piccolo spiraglio è  la meta che ambiscono, risolvere i trascichi dei numerosi problemi che può aver lasciato il Coronavirus, sarebbe un traguardo un po' troppo ambizioso e impossibile, che spetta al governo anche se pure esso brancola nel buio più totale, e dirigere il governo alle cose giuste e prioritarie può avere un rigetto in quanto esso andrà dritto per la propria strada senza ascoltare nessuno, figuriamoci dei giovani  ! Anche per questo i giovani sono ritenuti in disparte su tutto, demoliti prima di combattere ,delle voci fuori dal coro dannose e gli si deve tappare la bocca, e ogni manifestazione che faranno sarà vista così male da considerarli dei pazzi e folli,  mentre chi lo afferma è più pazzo e folle dei cosidetti giovani e non se ne rende conto, e pure qui i giovani si accorgono di non essere desiderati. Ci sono tutti i motivi per remare contro di loro, metterli i bastoni fra le gambe per non farli correre ,forse quello che il Coronavirus non gli ha fatto, lo fanno i cosidetti intellettuali, una politica disprezzante nei confronti di chi vorrebbe alzare la testa e ricominciare a vivere.  Chiamiamoli scemi e incompetenti tutti coloro che hanno le idee, progetti, e tanto altro ancora per fare breccia e spazio in un' Italia irriconoscibile, ma che si  teme che cada sempre più in basso da poter stare solo ad aspettare che avvenga, "no" io non gli chiamerei di certo scemi e incompetenti , ma impossibilitati nell' agire se c'è una maggioranza che gli contrasta e i media ne sono i responsabili, per mettere nel cervello per chi legge e ascolta che sia solo fantascienza, e che la fantascienza è passata di moda subentrano le false notizie che sono forse peggio. Scusate se sono stato ripetitivo in molti aspetti, ma nel preparare diversi piatti sul tavolo per gustarveli, se non mangerete il primo, ci sarà il secondo, il terzo e così via  , qualcuno di certo sarà di vostro gradimento per accontentare un po' tutti. Si perché quel piatto che mangerete è vita, speranza ,nutrimento, e ripartenza se si vuole ottenere qualcosa ,abbandonando i vecchi schemi antichi quanto la preistoria e che oggi non servono a niente. Infatti non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, un dramma sul dramma e si vuole rimettere in piedi l' Italia , forse è chiedere troppo ! Per non sentirli e vederli mandiamo i giovani (i migliori cervelli e non solo quelli..)  all' Estero, e sbarazziamoci del superfluo, dell' inutile, prepariamoci a vivere da vecchi, e dove rimarranno solo loro nel castello di sabbia, e col primo uragano cadranno per rimanere senza neanche avere un rimoroso di coscienza , e che cosa ci rimarrà, desolazione su desolazione, un prato non verde ma in procinto di diventare deserto, e dove i miraggi saranno pure cessati. Parole dure le mie ! No assolutamente sono parole vere,  e se non facciamo qualcosa subito i giovani spariranno. Pure questo che i giovani sanno... Ma è certo che sanno certe cose che Noi non sappiamo, il perché e il come ?  L' abbiamo rimosse dal nostro cervello da un bel po', ed è per questo che grazie a loro le dobbiamo ritrovare. E allora chiamateli scemi...! 

Commenti

POST PIU' VISUALIZZATI