MA DOVE VOGLIAMO ANDARE SENZA TURISMO ?


Gli altri Paesi esteri non si azzardano minimamente a venire in Italia , anche perché si è creata un' immagine sbagliata ,e la colpa è di chi non può aver colto l' attimo che poteva invece essere benevolo e farci ripartire con entusiasmo. E senza turismo, siamo fritti, attanagliati ad una morsa che ci tiene ancora più prigionieri, d'altronde bar, ristoranti, e tutte quelle attività che prendono ossigeno dal turismo, oggi come oggi gli manca l' aria nel respirare e tanti dubbi da battere il capo al muro. La "ripartenza di ieri" è stata un banco di prova, un freno a mano tirato al massimo e dove molte attività non hanno potuto sbloccarlo quel freno e ripartire, hanno preferito guardare e stare in attesa dei momenti migliori , ma quest' anno di certo non si fanno pronostici ,e illusioni,  che tutto è compromesso da stare solo in panchina e ingozzare. Intanto pure il settore turistico, come operatori e agenzie, e tanto altro, sono in pericolo, con il rischio di chiusure e licenziamenti ...(perché non pare vero, ma un' infinità di persone e mezzi hanno fatto del turismo anni passati il bello dell' Italia) . 
Si va verso ad un male che non si era previsto ? Senz'altro si ! Si è pensato troppo a come salvarci la pelle col Coronavirus, e siamo entrati nel non salvarci la pelle con l' economia, un male e un danno che molto probabilmente sentiremo presto il "morso della fame" - " la sofferenza dello stomaco vuoto " , tutto condito da una città spettrale mai vista prima. 
Lo so bene che il turismo non è tutto quello che si può avere bisogno per affrontare i problemi, ma oggi risulta  una risorsa essenziale  per averlo e apprezzarlo di più di ieri, e poi era l' unico modo per rialzarsi, non vedo altri modi per farlo! O voi ne avete ! Fatemi sentire la vostra opinione.... 
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