LA REALTA' CHE TUTTI DOVREMO FARE NOSTRA , FACCIAMOLO PER I NOSTRI FIGLI (Se veramente gli vogliamo bene !)


Basta con questo distaccamento sociale, vogliamo ritornare nella mischia, tra la folla, essere così vicini l' uno con l' altro da sentire il proprio respiro, quel profumo di una libertà momentaneamente sospesa, e non si sa quando farà capolino nuovamente , dato i tempi che corrono e che non promettono niente di buono. Questa fase ci si dovrà abituarci ad avere pazienza fino al gennaio 2021 , e che tenere alle redini questa pazienza a questa data fissata, non è cosa semplice , dove in fin dei conti scalpita nel voler uscire e farsi sentire come dovuto. Si, quanto potrà durare questa pazienza, finché non ci ammaliamo di nervi, le nostre menti saranno compromesse a tal punto che rimediare non si potrà più farlo, oppure avere più paura di quando non l' abbiamo assaporata oggi ,anche se è  già iniziata l' agonia da non accorgersene in questi 3 mesi di Coronavirus, ed ora siamo più deboli. Sembra  di vivere in un' altro mondo, in una favola, in un brutto sogno che inevitabilmente appena 4 mesi fa ci sembrava che non si avverasse, frutto di fantasia,  consci del fatto che era una cosa impensabile trovarci dentro anima e cuore e che man mano ci avrebbe distrutto la nostra esistenza. Si appena 4 mesi fa, non ci si pensava minimamente che la nostra libertà, il nostro lavoro, il sociale, fosse compromesso a tal punto da non riconoscerlo più ,e in definitiva che sono cominciati i guai, problemi su problemi, Noi e pure la Povera Italia  è sprofondata in un' incertezza mai vista prima ,e i dubbi non smettono di esistere. Possiamo quindi con l' esattezza fare un quadro completo di quello che ci è capitato, si è visto, e si è costretti ancora nel seguire, soffermandoci pure di un governo non in grado di essere all' altezza della situazione tragica che si è creata, promettendo i soldi a tutti e che in definitiva non arrivano, e forse non arriveranno mai. 
È inutile negarlo la paura, lo stress, e l' agonia di vivere prigionieri per ancora a lungo, può mietere più vittime di quelle che può aver fatto il Coronavirus, e in parole chiare non siamo salvi definitivamente, abbiamo raggiunto solo la punta dell' aisberg ma tutto il resto è sott'acqua, impossibilitati nel raggiungerlo, ma non toglie che prima o poi lo si possa vedere e toccare. 
Con questa pandemia sono scesi in campo i virologi (prima erano segregati nella loro solitudine) hanno parlato, sono stati sotto i riflettori e conosciuti dalla politica e sia dalla popolazione, dove la loro parola è stata eseguita alla lettera, ma più delle volte sempre più disorientata,  dove c'era chi vedeva bianco e chi vedeva nero da non sapere a chi dare ragione oppure torto, nel grande casino e confusione di esperti allo sbaraglio. Forse il loro grosso male è di venire fuori dal loro isolamento, e di far uscire tutto dalla bocca per un pugno di pubblicità, di successo, di visibilità, che non c'entra niente con quello che hanno studiato e dovevano risolvere.    🔽                                                                                                        
 La pandemia è complice di aver per un periodo di tempo fatto sospendere pure la giustizia, i processi non si facevano più, e nella quarantena pure i giudici, avvocati , erano confinati in casa, e di quel grido :"Restate in casa " tutti ne eseguiamo scrupolosamente  le sorti di una restrizione mai provata prima.  
 Tanti sono stati i momenti che l' Italia si è fermata definitivamente, messa in ginocchio e dove guardare dalla finestra era uno svago,come tanti,  per non pensare che cosa poteva essere il domani , forse lo si è capito subito in quel prolungamento infinito di qui la finestra era diventata un' ossessione, da non staccarci più da essa.                                             Non si è vista da parte del governo subito la gravità della pandemia, hanno aspettato fino all' ultimo di dare l' allarme e di mettere sottosopra l' Italia e l' Italiani, nel tentativo di colmare il tempo perso, ma nell'avere  perso del tempo prezioso che subito le direttive e i decreti piombavano sui poveri cittadini azzopandoli subito, decreti e direttive per azzoppare  pure aziende e lavoratori , mettere dei paletti e recinzioni con l' unico scopo :" arginare e sconfiggere il virus", e facendolo ad ogni costo che l' economia ne ha subito più i danni , ma in quel preciso momento non si era in grado di capirlo, lo si è capito oggi ma li mancano idee e soldi dove il governo possa agire di conseguenza e risolvere il maledetto problema.                                                                                                                               Insomma il governo è andato in panne 3 mesi fa, e in panne oggi, da non fare tanto la differenza in quell' agire di ieri, e quell' agire di oggi... come se non avesse imparato niente da questi mesi trascorsi ,e di non aver visto le lacrime e la sofferenza che gli italiani dovevano sopportare , e del quale ruotava il tutto.  E di questo Decreto rilancio  che del futuro non sa di niente ,e non può essere il fattore decisivo per rimediare gli sbagli fatti  dal governo. Si è giocato troppo su come fossero ignoranti gli italiani e del quale il governo ne è stato il promotore, e uno spiraglio di luce per condurre quel disfacimento degli italiani, che ormai rassegnati ad essere lo zerbino dei più potenti.  Tutto torna a puntino se si vuole vedere bene, e si possiede una vista lunga , se non altro passeremo alla storia come un popolo tartassato, prigioniero, ma che inevitabilmente può aprire gli occhi e correre alla salvezza e alla libertà persa , facciamolo ora o mai più  ! \

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