SIAMO COLPITI DALLA SINDROME DEL RISPARMIO


È  finita l' era della "vacche grasse", se non igrassate attraverso il nostro salvadanaio che ripetutamente facciamo entrare i nostri euro, per assicurarci un' avvenire, quel periodo di prosperità (anche se camuffato tale) ci rendeva un po' più sicuri e felici, e il che ci faceva piacere, e speravamo che continuasse. Non lo è stato ,e per colpa di tanti fattori e perfino il segno del Coronavirus, che si sta passando un periodo di carestia, un segno dei nostri tempi che ci farà molto riflettere e colpiti dalla sindrome del risparmio che tutto può altro che peggiorare. Già siamo alle "vacche magre" e il vedere tutto quel nostro risparmio d' una vita nascosto, sigillato, censurato, e non si sa per quanto tempo lo sia, (che in definitiva ci rende più sicuri per il momento) però  sorge un dubbio : " Questi nostri risparmi non girano, e non le potranno usufruire nessuno, sono soldi fermi, e il che non agevolano sia commercianti, artigiani, imprenditori, e tutte le aziende, e come potranno andare avanti !" Già l' economia è compromessa e non la si aiuta di certo per uscire da questo problema.                                                                                                                                                                       Non avendo più le mani bucate, i nostri soldi diventano risorsa per il futuro, li contiamo in continuazione, e gli spendiamo solo per cose utili e indispensabili per il nostro sostentamento, escludendo vizzi, voglie, divertimento e svago, che più non ci riconosciamo e facciamo fatica nell' accettarlo, ma una guardatina ai giornali di gossip , ( fra idoli, personaggi famosi, i ricchi del momento ,e amori infranti ) ci si può rifarci la bocca e la vista e dove un po' d' invidia e rancore può starci, ma in definitiva sognamo quei momenti da non pensare più alla carestia. Strani siamo noi ! E la stranezza viene proprio dal fatto che da quel nostro risparmio ci teniamo così tanto che passiamo sopra agli altri, e per gli altri si intende chi non può avere la fortuna di riempire il salvadanaio, e in questi tempi è già morte sicura da non avere più speranza per il domani. 

Commenti

POST PIU' VISUALIZZATI