NON TUTTI SI CHIAMANO CRACCO O CANNAVACCIUOLO.. QUESTO É IL PROBLEMA!

La cucina italiana vanto e orgoglio per tutti noi, ma pure per gli stranieri che ritornano volentieri per deliziare i prodotti tipici della zona e con qualche accorgimento in più sui bravi cuochi che ancora ci sono e fanno di tutto questo un'appetitosa Italia da mangiare. Se l' Italia è costellata di cuochi e chef  della portata di Carlo Cracco e Antonio Cannavacciuolo, forse i più noti al grande pubblico e di una televisione che le ha resi tali.. "la cucina italiana funziona a dovere e da questo non può che fare felici tutti quanti sull' Italia apparecchiata a puntino dove abbuffarsi è d'obbligo e con cibi sani" . Abbiamo un infinità di ristoranti che morire di fame non si può, semmai ci mancano i soldi e le risorse economiche per sedere nei ristoranti stellati e accanto i grandi chef e cuochi che fanno grande questa Italia, allora l' alternativa è trovare una via di mezzo tra le innumerevoli proposte ma non sempre rispettano le nostre esigenze della buona tavola e del cibo sano e sempre alzati da quel tavolo ci lamentiamo sia per i prezzi eccessivi e sia di una cucina mediocre o da vomito subito dopo! Da preferire senz'altro una pizza ,o un panino in pochi minuti e con prezzi modici che fare la fortuna del ristoratore, dove mettersi seduti su un tavolo per fare tenere aperto quel locale che non merita di certo  di rimanere aperto mi irrita . Ma come sempre in tutte le cose si cerca di approfittarsi sui clienti, "ma per il mangiare e la ristorazione non posso lasciare perdere e in qualche modo mi arrabbio! " Mi arrabbio anche nel sapere che aprire un ristorante ed essere un ristoratore è così facile che l' esperienza e lo studio non hanno importanza e si tira fin che si può a fare dei piatti orrendi e a incassare dando uno schiaffo sia ai turisti e sia chi si siede sul quel tavolo la prima volta, che senza dubbio la seconda ci ripensera' e non ci ritornerà mai più. Se la cucina è un business e chi la fa non ha esperienza in proposito e sciupa anche chi è propenso e ha la facoltà di divvulgarla all' infinito perché a un' arte in mano.. "dove si andrà a rifinire! " Alla ristorazione e al boccone in bocca nessuno potra' rinunciarvi, è semplicemente sopravvivenza... e in molti lo hanno capito da tempo sfruttando l' occasione nei modi e nelle circostanze dannose che di certo non fanno prestigio all' Italia e per lo straniero che viene appositamente per gustare le delizie e il buon cibo a tavola. Diciamoci una sola cosa :" se sciupiamo pure la cucina italiana per degli irresponsabili, come il turismo che viene per tale scopo dopo le bellezze e il paesaggio ,ma anche l' arte.. saremo sempre soli e da quella solitudine moriremo perché non abbiamo saputo prendere l' attimo e la fortuna  in quel preciso momento, dopo non avrà più senso! "

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