MA SIAMO VERAMENTE FELICI... O FINGIAMO DI ESSERLO?

La felicità quella cosa magica dove in qualche modo la teniamo stretta, ma sempre non corrisponde ai nostri bisogni quotidiani dandoci del filo da torcere e preoccupazione. E la domanda è d' obbligo nell' interrogarsi e dire questo:" Ma sono felice o fingo di esserlo? " Forse non si è mai pensato di una risposta così facile ma allo stesso tempo difficile, da domandarsi il perché ci si è messo così  tanto nell' esprimerla  e si tenta sempre di sorvolare sull' argomento. Non dobbiamo andare troppo lontano e guardare al futuro, ma del presente e fermarci per quello che siamo senza rancori di quello che non si è fatto ma lo si poteva fare, quella abbondanza, ricchezza, prosperità  interiore che dopo tutto non ci mollerà mai e per farlo dobbiamo guardare all' oggi che invece all'indomani e i giorni successivi. Se si potesse misurare la felicità come si misura la febbre con un termometro avremo risolto il problema dove ognuno potrà vedere un aspetto della propria vita da consolarlo e anche ulteriormente da appagarlo per gli sforzi fatti.... perche' la felicità è la base di un popolo e da questi scaturisce le emozioni positive di tutto quello che viene fatto sia dallo Stato e sia nel Sociale che ne tengano conto. La felicità è nelle piccole cose che parecchie volte non vediamo ad esempio :" un nuovo lavoro che ci piace, un'abbraccio dal compagno o dal marito, il figlio che ha preso ottimi voti a scuola, una casa tutta nostra, ecc, ecc.. " ma tutto questo non li si dà una rilevanza se non stiamo bene con noi stessi e sia il nervosismo e lo stress della vita quotidiana e sia per altri fattori che ci si scorda rapidamente di questi piccoli episodi di felicità. Indubbiamente c' è chi vorrebbe sempre di più e fare della felicità un parco giochi dal quale trattenersi il più a lungo possibile e guai se si sciupa tutto questo! "Pensando che la ricchezza e il potere giochi un punto decisivo sulla propria vita e sul mondo ".                                                                                                                                                                                                                              La cosa che mi rende felice al sottoscritto :" quella di vedere un senza tetto o fissa dimora sorridere alla vita,  un anziano raccontare le sue proprie storie di guerra e di orrori ma che oggi sorride ed è presente fra noi, una donna che allatta il proprio pargoletto, una donna incinta, e potrei continuare all' infinito.. " La felicità è più che altro vedere felici gli altri, quegli altri meno fortunati di Noi ,dove meritano rispetto e comprensione.  Sorridere sempre alle avversità della vita stessa far sì che siamo veramente felici, perche' quelli che non sorridono mai e sembra che  hanno sempre il morto in casa... di certo non sono felici e rendono infelici tutti gli altri... "e ditemi che non è vero! "./

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