VIVIAMO IN UN MONDO MALATO E CI AMMALIAMO PURE NOI....

 Non è una questione di febbre, o di un virus contagioso, ma ancora peggiore!  La vita non è tutta rosee e fiori e se da un lato facciamo finta che le cose vadano per il verso giusto, ma quel nodo in gola per la sofferenza rimane anche se non lo si vuole divulgare e spifferare hai quattro venti. Il nostro peggiore male dopo lo stress quotidiano é di essere  depressi al tal punto che la solitudine si fa strada, colpa di una vita stressante, di una delusione fra amici, di una perdita di lavoro, un lutto in famiglia, e tante altre cose dove ci si rintana nel nostro cuscio protettivo per non vedere nessuno. E non sempre il relax se si può  e se ce l' ho possiamo permettere, sia la medicina adeguata, e potrà fare effetto per un periodo, una manciata di tempo nell' attesa che di nuovo si ritorni al tram-tram della vita di tutti i giorni, con la conseguenza di aver tralasciato cose importanti da fare che andranno riprese al più presto.. "perché la vita non la si può fermare a piacimento," in una famiglia con bambini, padre disoccupato, una casa col mutuo ancora da pagare " . Sono molteplici i casi che  ci tengono col fiato sospeso e affannoso e il migliore rimedio è ingozzarsi di pillole per farci sentire meglio. Il non stare tranquilli, le mille cose da fare, il sentirsi inutili in alcuni casi da fuoco alla miccia della disperazione  ,ma dobbiamo far finta di non appartenere a quel mal di vivere, alla depressione, da essere soggetti controllati più del necessario e che mai si potrà  avere una vita come tutti gli altri . Ci si dimentica molto spesso che pure i soldi non fanno la felicità, perché chi le possiede le vorrebbe ancora di più arrampicandosi sugli specchi e disperandosi se non le può prendere, ma d'altronde chi più e chi meno ogniuno possiede dei problemi, problemi semplici, problemi difficoltosi, problemi insormontabili che da evidenza al problema che nessuno può stare tranquillo dove lo stress nasce e si sviluppa. Alcol, droga, sigarette, e altro per non essere più nervosi del necessario, una cura fai da te che appassiona i giovani e i meno giovani, un elisir e un vizzio per calmarsi da questo mondo malato e che non piace, ma indubbiamente dovendoci viverci  c' è  una soluzione per tutto. Il mondo che leggiamo continuamente dai giornali di stragi, di guerra, di ingiustizie, di falsità,di complotti   e dove ci inquina la mente, ci distoglie nell' essere felici, di aggrapparsi in un qualcosa di concreto e costruttivo dove desideriamo tanto ,ma non viene, e tutto questo ne influisce sia fisicamente e sia psicologicamente in Noi stessi da farne un vero incubo e da non stare più bene con Noialtri come umani. Pure la politica ci vuole male, nel non considerandoci più del dovuto, semplici burattini siamo diventati e dobbiamo sottostare alle loro pretese, e anche qui il malcontento e la disperazione si fanno avanti. Insomma come poter star bene con noi stessi se c' è  sempre qualcosa che va di traverso e che esausti non ne possiamo più!  L' alternativa è  di andare da uno Strizzacervelli (Denominazione scherzosa dello psicanalista ) -(che poi non è tanto scherzosa se siamo arrivati fin qui), ma che rende l' idea della fragilità dell' essere umano che mai pensavamo che  esistesse. Ma se lo Stato spende cifre da capogiro per andarci gratis, che poi fra sedute e medicinali antidepressivi si vorrebbe arginare la depressione e il mal di vivere, e il mio dubbio è che quel mal di vivere andrà approfondito molto prima di dare dei medicinali. Perché tutto ruota intorno per qui viviamo, per qui crediamo, per qui soffriamo e se non si risolve tutto questo in breve tempo faremo una brutta fine è dove pure gli strizzacervelli saranno inermi e all' altezza di tale situazione che si creerà. Dobbiamo guardare al mondo e le prospettive che ne verranno per dire una volta per tutte "siamo salvi! " Ora non lo siamo per niente e pure questo ci da la depressione, come del resto la vita quotidiana che ci assilla fino alla vecchiaia, ma forse alla morte troveremo la tranquillità e la depressione se ne andrà definitivamente. 

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