"IL GIORNALE UNITA' DEVE USCIRE UNA VOLTA ALL' ANNO PER NON MORIRE, OGGI È SALVO GRAZIE A MAURIZIO BELPIETRO "

L' Unità  fondata da Antonio Gramsci, si può dire che quest' anno è salva da Maurizio Belpietro, direttore del giornale Verità, e molte precisazioni sono da fare come ad esempio perché proprio lui nel firmare il giornale già sulla strada dell' estinzione,  molti altri e migliori di Maurizio sarebbero stati in grado di dare il loro contributo apponendo la loro firma e avrebbero fatto forse meglio. Una scelta che  non si sa bene  come sia venuta dando origine nei loschi affari che noi immortali non possiamo immaginare minimamente, ma sta il fatto che la scelta di salvare il giornale per quest' anno sia andata proprio su Maurizio Belpietro, una brutta scelta e un cattivo presagio che almeno su di me mi tiene sulle spine. Detto questo L' unità la si tiene in vita solamente per trovare chi è disposto ha sborsare fior di quattrini e riportarla come era una volta alle origini, e Michele Santoro ha già detto che è intenzionato nell' acquistarla, (poi se si cambia un po' tutto e soprattutto il nome della testata ben venga, ma ci sarà da rimboccarsi le maniche dopo la crisi dei giornali in corso). Non ho mai amato il "giornale dell' Unità " ma non per questo remo nell' affossarlo e ambisco nella sua distruzione, ma anzi è ricco di storia e di personaggi  e non vedo il motivo che finisca cestinato, perso per sempre ,è  una fetta dell' Italia da ricordarsi sempre. Però farlo tornare in vita per un giorno all' anno e neppure in tutte le edicole d' Italia, è più un patire che godere ,come dire :"farlo morire e poi farlo nuovamente rinascere!  Quanto potrà durare questa storia..! ".

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