L' ITALIA È AL CENTRO DEL TURISMO.. "MA COSA SI FA REALMENTE ?"

L' Italia e i suoi monumenti, sculture, dipinti, storia e cultura affascinano gli stranieri ,per non parlare di paesaggi, borghi, natura selvaggia, e perfino incontaminata dove l' occhio vuole la sua parte, e dove chi visita questi posti ne rimane folgorato dalla meraviglia. Questo turismo fa comodo sui comuni e sulle attività che le gestiscono, come ristoranti, bar, aziende alimentari, enoteche, souvenir, e altro ancora,  che i prezzi più delle volte sono esagerati ed essendo sgarbati pure con il turista, increduli di quello che gli capita che la prossima volta avranno altri itinerari da visitare , escludendo il nostro Paese. Ci sono un infinità di cose che il turista vuole ( pagando) ma di non essere presi in giro dagli italiani e di essere considerati per quello che fanno e che dopo apprezzando il territorio contribuiscono ad aumentare le finanze; che in molti si sono scordati, e figuriamoci i partiti che del "turismo " non hanno mai detto una parolina a favore, come se non esistesse e tutto questo può dire tutto! Che gli dobbiamo fare sui turisti spremerli come un limone e il succo fin che c' è  nel  berlo e poi si stenta nei giorni avvenire, perché l' ingordigia e la sete dei soldi facili fin che si può la si usa, rimanendo a bocca asciutta dopo , ma con un bel gruzzoletto di soldi.."basta questo? " Tutti a torturare lo straniero, entusiasti che arrivi presto almeno i guadagni si triplicheranno, anche perché gli Italiani spendono poco e allora negozi in fallimento, vuoti, e all' occorrenza aspettano proprio la manna dal cielo e sarebbe il turismo di massa. Forse ci si schifa del turista, ma quando ci fà comodo lo si osanna, per poi tirarli un calcio nel di dietro quando ormai lo si è  spremuto come un limone, "per alleviare la sete al denaro e al fallimento imminente  ".Il turismo è una risorsa importante, no' però l' unica.. ma che ora come ora alimenta e da ossigeno all' Italia.. "una sostituzione e alternativa è che la politica faccia veramente la politica  e tutti Noi Cittadini si dia più considerazione e consistenza agli stranieri, non fregandoli  ,o il rischio che non c'è ne vengano più è forte, e non possiamo permettercelo! Indubbiamente dobbiamo crescere con loro, ma se c'è lo meritiamo e non dandoli il "buon servito subito dopo " come se il mondo non contasse niente per Noi! Il mondo lo dobbiamo vedere in un' altra prospettiva, accantonando quello che fino a ieri ci era più favorevole... Ma essenziale  non lasciare cadere a pezzi  monumenti, dipinti, cultura, storia, il loro fascino alimenta gli stranieri, senza dei quali l' Italia sarebbe spoglia e priva di valore. /

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