QUEL MARCO TRAVAGLIO RIPETIVO SU MATTEO SALVINI

Indubbiamente per Marco Travaglio per parlare male di Matteo Salvini ,e i suoi articoli al veleno prima o poi gli verrà una depressione galoppante (anche se è sulla buona strada) , non perde occasione di schiaffeggiare Salvini, come lo ha fatto in precedenza su Matteo Renzi e su Berlusconi e dove si è svenato per dirla come la pensa. Tanto rumore per delle facce che non possono piacerli, tanto sudore versato in quei personaggi che combatte pure oggi, (e dopo Salvini cosa verrà fuori, chi sarà quel poveraccio che inseguirà in quelle sue fauci da non promettere niente di buono  !) Si, daccordo anche questa può far parte dell'informazione, ma diretta da Travaglio è tutta un' altra storia, dove galoppa la presunzione, la cattiveria, e pure l' assurdità di come quei editoriali siano una mossa per spulciare l' inverosimile e cercare l' ago nel pagliaio, e certamente fare un lavaggio del cervello a chi legge. 
Chi entra dentro al mirino di Travaglio, si può dire di essere spacciato  ? "É  quello che certamente si prospetta, che lo invoglia nel proseguire,  che ritiene esemplare come giornalista e direttore del Fatto Quotidiano "                                      Non si è montato la testa, semmai la fa smontare a chi lo segue , in quel suo gioco di vincitore da farlo sembrare perfetto, dove sia in televisione, e su Twitter ingrana subito la quarta come quel sapientone che da lezione di vita, e guai non ascoltarlo ! Nel perseverare continuamente su Salvini ,giorno dopo giorno picchiare sempre più forte,  Travaglio risulta come un disco rotto, ma può annoiare in definitiva i suoi deliri e renderli opachi con l' andar del tempo, un Marco che ultimamente è invecchiato fin troppo, sia per il compito arduo che possiede, sia per le quotazioni in Borsa che il Fatto Quotidiano si è incasinato,  e facendo flop che i pensieri aumentano, potrà essere pure questa una delle tante cause dove si canta la solita canzone, la stessa da tempo, ma che da l' esempio lampante di come sia ridotto il povero Travaglio. Non schiaffeggia i grillini, ma anzi fa sapere che è con loro, lo si notano dai suoi contenuti dolci, lusinghevoli, per fino amichevoli, da farne uno sposalizio perfetto, e quando parla di loro i suoi occhi luccicano da farli sembrare di essere entrato in una favola a buon fine. 
Forse se come si dice, il Fatto Quotidiano nel perdere molte copie per strada, dove i lettori se ne sono andati può essere colpa anche di Travaglio, nonché dei tanti fedelissimi che lo seguono in quella redazione di giornale che ultimamente non sanno più che pesci pigliare, e non c'è da stupirsi che si dia in pasto troppo e male se poi si vorrebbe rimanere in cima come primato. 

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