C'ERA UNA VOLTA L' ITALIA, OGGI È COSI' SPOLPATA DA NON RIMANERE NIENTE

È certo che vederla all' osso può fare effetto, ma certamente chi nel volere tutto questo a giocato le sue carte senza infischiandosene dei cittadini e della democrazia, e l' Europa ne è stata partecipe fin dall' inizio, seguita dai nostri partiti di casa nostra incoraggiati dalla bramosia dell'euro facile, ma di regole ferree e pericolose da compromettere la stabilità dell' Italia. Francia e Germania (come se gli altri Stati dell' eurozona non ci fossero) sono stati i primi nel far ammalare il BelPaese fino a giocare un ruolo chiave per la distruzione e lo spolpamento in tutti i sensi  di uno Stivale che non meritava certo questa fine. È noto che il governo Conte 2 è nato per mettere fuori gioco Salvini ,e quel sovranismo fastidioso che andava stroncato, è noto che da quando non c'è più Salvini gli migranti sbarcano di continuo, un flusso inarrestabile per destabilizzare e mettere in difficoltà ancor di più l'Italia e di quello che c'è rimasto ,con la criminalità che ne potrà seguire. Ma se Conte 2 è più propenso nell' ascoltare i pezzi grossi di un' Europa che ci fa più male che bene, e indaffarato ad aumentare le tasse agli italiani dove il PD ne può essere solo fiero e applaudire, allora c'è fin dalla radice del marcio che forse in pochi vedono. Non vedono e si tappano gli occhi dal fatto che ancora il benessere c' è anche in forma lieve, ma che vorranno stroncarlo definitivamente (e la maggior parte ci sono riusciti)  per l' interesse e il tornaconto dei poteri forti, domandandoci il perché di tanto odio e rancore su il BELPAESE ?. La crisi di sottofondo in questi anni dove i partiti sono allo sbaraglio, inciuci di ogni genere, litigi per accaparrarsi una poltrona, bugie agli italiani, dimostra il fatto che ormai la politica non è più accanto sui cittadini che vogliano contare, distanti da quel mondo reale e del quotidiano che da tempo hanno  trascurato per immergersi tra i sogni irrealizzabili, ma di effetto in questo periodo. Chi possiede un po' di cervello, ma anche per necessità sia i giovani e gli anziani abbandonano l' Italia per nuovi traguardi e orizzonti e dove economicamente e psicologicamente respirano un' altra aria, ma il cuore sarà sempre per la propria dimora e casa, una piaga che sia pure triste necessita di cambiamenti per non morire come è in procinto di fare L' Italia. Già i giovani e gli anziani, i più colpiti, e dove le incertezze sia di trovare lavoro e sia di non vedersi scippare la pensione, si incamminano   nel trovare altre vie, ma è pura follia nel rimanere attaccati al BELPAESE coi tempi che corrono (sembrano dire ad alta voce!) . Non tralasciando la corruzione, la piaga della burocrazia, e tanto altro per essere al completo da dire "ora basta! " .  Oggi conta più il denaro, un bel conto in banca che invece  la vita delle persone, non si guarda in faccia nessuno e di quel menefreghismo che sia la politica e altre persone adoperano come emblema, come portatore di aria pesa e inquinata, (e non si parla solamente del clima) si diffonde così rapidamente da non fermarla. Sembra di  non accorgersene di come siamo caduti così in basso ,che tutto scivola via rafforzati dalla convinzione che la globalizzazione, il capitalismo, la tecnologia, siano le armi vincenti per risolvere tutto e non occorra  più altro. E allora non diamo uno spiraglio di luce a chi "predica bene e razzola male" -" chi dalle parole può nuocere ancor di più sulla popolazione, chi non ci guarda e ci ascolta come dovrebbe essere una vera democrazia, (ma non lo è affatto) se noialtri siamo esclusi a priori sul decidere sul daffarsi, e nel dare il nostro giudizio alle votazioni. Ormai nell' Italia che prima contava, oggi non lo è più, declassata e ridotta malconcia dove quel pizzico di speranza é  volata via, ricordando quei tempi che furono e che senz'altro ci fa piacere darci sempre un'occhiatina , bramosi che ritornino, ma da non illuderci più di tanto. Potremo avere un' altro governo, potremo finalmente votare, l' Europa cambierà regime oppure scomparirà e l' euro sarà un brutto ricordo, ma ormai il danno è stato fatto è nulla sarà come prima!

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