LUCIA PANIGALLI E BRUNO VESPA | UN VESPA CHE NON MI È PIACIUTO

Lucia Panigalli intervistata da Bruno Vespa su "a porta a porta " e scoppia subito la polemica.                                                                                                                                              
            Per il tema trattato dove si parlava dei maltrattamenti di donne, di ex mariti violenti  ,di paure che venivano finalmente alla luce, Bruno Vespa (il giornalista e il conduttore della trasmissione) non è stato all' altezza della serietà del quale si rendeva noto il dramma di Lucia Panigalli,  e fra i sorrisini, risposte da masochista  , cercando di smontare il dramma della donna  come se avesse detto  solo bugie, veniva annientato il problema degli strupri, dei maltrattamenti, delle paure che nella maggior parte ci sono e ne fanno parte nel genere femminile.   Ha fatto in un' attimo solo il male alle donne, buttando giù il suo disprezzo in una trasmissione di importanza notevole e dove gli indici d' ascolto c'erano, e per il tema trattato bisognava invece fare molta attenzione ed essere in tutto e per tutto con la vittima. Se si usa la Televisione per discreditare, nuocere ancor di più le violenze sulle donne da farne ancora più violenza, come se non finisse mai quel tormento, allora qualcosa non funziona e bisogna ricorrere ai ripari al più presto prima che sia troppo tardi.         Indubbiamente Bruno Vespa (un giornalista del calibro che è..) non si scuserà mai dell' errore, ma anzi l' avrà sempre vinta lui, non rendendosi conto di perdere dei punti, ma no di certo il guadagno ed è quello che gli interessa , dopo il provvedimento disciplinare aperto nei suoi confronti dall' ordine dei giornalisti ..che risulta superfluo e superficiale. Insomma se la è cavata con poco, bisognava averlo crocifisso per dare esempio agli altri di non camminare su quella strada. Non è solamente vergogna, ma trovo orribile che dalla disperazione si passi all' ironia e che sia a buon mercato, le donne questo non se lo meritano!  Ma no di certo!                                              

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