STESI A TERRA IN STRADA, SFIDANO LE AUTO ,ECCO IL PLANKING CHALLENGE !

Forse i giovani non si rendono conto realmente del pericolo, una nuova moda è sbarcata in Italia prodotta dall' America con furore, si chiama "Planking Challenge " e sta nello sdraiarsi in mezzo di strada aspettando l' arrivo di qualche macchina, e allo stesso tempo schivandola all' ultimo secondo, girandosi su se stessi fino ad arrivare sul marciapiede o sui margini della strada. Tutto ripreso dai smartphone di amici e conoscenti per metterlo sulla rete attraverso i sociale network, come se si trattasse di una gara ad alto rischio e dove il vincente è quello che non si fa arrotare e investire dalle auto. Per il momento i casi registrati in Italia non ci sono state vittime, ma ci potrebbero esserci se questo gioco pericoloso prosegue, e se si sdraiano in prossimità delle curve e pure di notte , come nei rettilinei a velocità sostenuta, anche per avere del coraggio in più degli altri. Insomma il "pericolo " è  la sfida che i giovanissimi di oggi inducono nella loro vita, probabilmente andranno ricercate le cause di tutto ciò, e un allerta pure dai genitori che sembrano sempre più lontani dai problemi dei propri figli, che escano di casa la mattina e ritornano a tarda sera, una cena frettolosa e poi al computer o sullo smartphone per raccontare e mandare messaggini sulla  loro giornata appena trascorsa,  e gli sballi ,la vita spericolata, e nonché i pericoli si raccontano fra gli amici escludendo i genitori. Sempre più "mode strane e pericolose" che i giovani si ispirano come dare un senso alla loro vita sia sbagliata che sia, ma che devono trovare il brivido e l' adrenalina del momento per stare in gruppo ed essere considerati più del necessario, da sembrare strano tutto ciò per chi può avere un po'  di cervello e la vita risulta preziosa. Queste strane mode potranno durare una stagione o due, o meglio saranno così brevi che non si avrà il tempo di approfondirle ,rimpiazzate da altri avvenimenti e mode sempre più dure e incomprensibili da non crederci alla prima occhiata , e dove i giovani parleranno sempre di più con la morte e sfidandola si avrà il declino di una generazione o forse due, il futuro non promette niente di buono.

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