VOTO A 16 ANNI , SAREBBE UN GROSSO REGALO PER I GIOVANI

Anche Giuseppe Conte è favorevole, dove finalmente si fa una cosa seria ogni tanto, far votare ai 16enni ,che di certo di politica non se ne intendono e non gli importa di approfondire, ma non sarà un buco nell' acqua e di una semplice stupidaggine ma all' occorrenza metteranno i giovani all' altezza degli adulti, e non ci saranno graduatorie e misure diverse da farli sembrare "mezze cartucce" e da tenerli in disparte. Avranno modo di essere più responsabili, di essere importanti e certamente lasceranno dietro di sé giochi violenti e incomprensioni sociali del quale sono abituati ,come.. " attaccabrighe, scalmanati, delinquenti" ,che si sentono ripetutamente dire da non potersi difendere.  Una nuova era si apre, e non è da poco! Considerando quei 16enni in balia della sorte che sembravano non fossero di nessuno, ne piccoli e ne grandi, una via di mezzo entusiasti di diventare maggiorenni al più presto, ma di non rimpiangere nell' essere minorenni ricordando lo spasso e il divertimento che c'era. Perché sarebbe un grosso regalo per i giovani ? Ma semplicemente che finalmente un governo e la politica abbia pensato finalmente a loro, dandoli fiducia e una carica di prestigio, (non pensiamo male che dietro ci siano imbrogli, e di giovani che  possono essere manipolati a piacere dalla politica sui loro tornaconti) , forse vale per gli adulti, ma no assolutamente per i 16enni che intuiscono la fregatura prima che la si presenti. Oggi, tra il web, i social network, gli smartphone ,la globalizzazione i 16enni sono più preparati di 50 anni fa, lo sono pure sull' intelligenza facendo il pelo e contropelo di chi antico vuole essere antico e morirne. Cosa sarebbe se il "nuovo"non avanzasse, ma pure non credere più  sui giovani che inquina la società e di quel desiderio di un futuro migliore che non esce ,dove dando sempre addosso ai 13-16enni diventa  mostruoso e dove l' Italia potrà vivere solo con loro, e delle nuove generazioni che seguiranno sempre  della stessa età. Avanti allora nel darli più forza e vigore e non c'è ne pentiremo !

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