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EVASIONE FISCALE , UN GOVERNO CHE NON RISOLVE IL PROBLEMA MA LO COMPLICA

Questo governo ormai fa guerra su tutto, e tra tasse di vario tipo, e di un evasione fiscale non più accettabile che cerca di incassare il più possibile per arricchire le casse dello Stato, e dove c'è ne un accurato bisogno da non poterne farne a meno. Facendo tutto questo e frettolosamente che si fanno delle ipotesi assurde, studiate a tavolino li per li  per incoraggiare nel versare il fisco come dovuto e con pene esemplari come le manette e la prigione all' occorrenza, dimenticandosi che ci sono un esercito di evasori e non si potranno rinchiuderli tutti, o si dovrà costruire altre prigioni,tribunali intasati, e agenti penitenziari molti di più,   e di un costo notevole da sopportare. Insomma per riprendersi quel poco di gruzzoletto del fisco, se ne spende il triplo , e il gioco non vale una candela , ecco perché le manette non sono il rimedio per combattere l' evasione. Aumentando le tasse che si incentiva l' evasore ,ma c'è pure da dire che nella maggior parte sono i ricchi, le grandi aziende che evadono di più e di questi il governo non se ne interessa, come nell' indicare che ci sia un po' di paura sotto, sotto. L' evasione è  il dramma dell' Italia, ma pure quel fisco che  toglie il respiro e dove il povero ingozza e rivomita subito dopo e c'è da domandarsi come si faccia andare avanti e coi tempi che corrono.  Nei paradisi fiscali, nelle cassette di sicurezza, e perfino sotto il mattone che si nascondono i soldi e della paura di rimanerne senza, di una vecchiaia trascurata e misera, e degli avvoltoi di una politica che chiede e non da mai che pesa come un macigno sulle spalle. Parlare di "furbetti " non sempre rispecchia la realtà, dove qualsiasi lavoratore in proprio tra le mille difficoltà, finanziarie, burocratiche, è costretto a scavalcare ostacoli e appena campa degnamente che qualche intoppo esiste sempre dietro l'angolo. Non per questo l' evasione fiscale deve essere un modo per ricattare lo Stato, come dire :" Tu Stato non mi dai nulla, e pure io faccio   altrettanto " e statene certi che questo pensiero l' hanno in molti, anche perché lo Stato ,il governo, i politici ,sono sanguisughe a ciel sereno che succhiano il sangue sui malcapitati cittadini. Indubbiamente che sfocia in guerriglia tra i cittadini e lo Stato, un modo forse "indegno" ma che senza protestare nelle piazze il popolo (una grandissima percentuale) fa l' emblema e ne ricava tutti gli interessi del caso,  senza domandarsi chi sempre paga le tasse e non sgarra mai del perché e del come sia potuto succedere tutto questo, è  più semplice aggredire i "furbetti dell' evasione " che invece approfondire fino alla radice, e questo vale pure per il governo attuale. Sempre più i giovani crescono nel dubbio di pagare le tasse oppure no, ci vuole una scuola che insegni loro che non evadere è meglio, istruirli del buon dovere di cittadino è essenziale, ma non basta se lo Stato non fa la sua parte e allenta quel pugno fiscale che certamente li rovina, perché il futuro è pure questo! E dare un calcio al futuro significa non andare da nessuna parte.

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