NON TOGLIETE IL CROCIFISSO NELLE SCUOLE

Sono ormai anni che si parla dei crocifissi nelle scuole, e come la religione oggi sia diventata pattumiera per il volere di molti, ma che fa male solamente sui giovani e di quella scuola disastrata e dove le chiacchiere sono tante, ma i fatti non vengano a galla. "Lo ammetto io non sono religioso, ma quando andavo a scuola nella parete bianca e davanti al mio banco c'erano sia la foto del Presidente della Repubblica  e sia il Crocifisso, due simboli che mi davano sicurezza nonostante allora la cosa era ben gradita da non farne un problema. Perché i miei genitori e i miei nonni erano cresciuti in questa prospettiva, una storia che si è tramandata in generazioni passate, una cultura e uno stile di vita dove si poteva essere più felici e guardare in avanti. Non mi dava noia e ribrezzo quel crocifisso e lo ho trasmesso pure sui miei figli, perché la cultura e le radici non si rinnegano mai ". È un bel pezzo di storia, e non vederla e far finta di niente alimenta soltanto insicurezza, il bisogno di cambiare in peggio, e dare la possibilità sui giovani di non avere una religione di qui pregare e ritrovarsi ( e poi ci lamentiamo che tutti siamo diavoli, irrequieti, e facili nella bestemmia e altre nefandezze che generano scompiglio).
Insomma la scuola è sempre più imbarazzante, e nel togliere il crocifisso nella parete per sostituirlo con una cartina del mondo, di una globalizzazione  che annienta il passato come nulla fosse, ci porta nel futuro, quel futuro di tecnologie e marchingegni per annientare l' umano e il suo credo, per essere sempre più soli e da soli perdere. Togliamo tutti i valori che ci hanno portato fino ad oggi, e il primo impatto sarà di alleggerirci, ma col passare del tempo saremo più vuoti dentro e di aver dato un calcio alla speranza e fede ,che in tempi passati ne era l' emblema e la bandiera da sventolare  . Com'è possibile in un batter di ciglia si cambi tutto?







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