LE NUOVE GENERAZIONI COME LO VEDRANNO IL MONDO ? | FOCUS

Nella raffigurazione due bambini in avanti che guardano l' Universo, lo spazio, cielo, terra, nella consapevolezza che appaghi il loro sogno di un mondo in continuo mutamento e migliore di quello di adesso.   E non è che guardare troppo al futuro si tiri a indovinare, il futuro è già alle porte basta ascoltarlo e sentire il suo respiro per azzardare delle conclusioni veritiere, efficaci, e che le nuove generazioni avranno il compito di guazzarvi dentro con i rispettivi problemi che ne seguiranno. Lasciando un'eredità sulle nuove generazioni non  per niente piacevole, e le insidie, gli ostacoli, e tutte le peggio cose che esistano saranno sulle loro spalle, e le potranno portarle degnamente senza piangere e disperarsi, ma all' occorrenza risolverle ed eliminarle dalla loro testolina tanto fragile ma lucida e battagliera ? "Io penso di si, deve essere così, anche perché nascono col preciso compito di farsi delle domande, di interrogarsi, di sapere tutto rispetto alle vecchie generazioni d'un tempo e dove l' ignoranza faceva il suo gioco". Sicuramente oggi come oggi i giovani l' abbiamo messi in disparte, una probabile recente generazione che sarà allo sbando più totale, inerme e debole nell' affrontare i mille problemi che abbiamo creato, e per un periodo di tempo nulla cambierà se non peggiorerà totalmente la situazione da essere nel caos più totale. Perché c'è da constatare che abbiamo così bene distrutto tutto che la ricostruzione sarà lenta e graduale, ma in fin dei conti saranno proprio i giovanissimi a farsi carico di ricostruirla alla perfezione prima che la miccia esploda e da quell' esplosione non rimanga niente. Purtroppo se avessimo dato più fiducia sui giovani, un lavoro, una stabilità sia economica e morale e ascoltato più la loro voce, i tempi sarebbero accorciati notevolmente sul destino del mondo e del loro operato. Lo ripeto fino alla nausea, "i giovani di oggi, e le nuove generazioni che verranno su sono indispensabili come il pane quotidiano, hanno sempre qualcosa di stupefacente di intuitivo che Noi 50-70enni abbiamo perso da tempo e forse la nostra era è tramontata ,e degli sbagli l' abbiamo fatti, e come se l' abbiamo fatti ! Da mangiarci le mani e dove l' angoscia ci assilla. Non credere sui giovani è come non credere a niente, di aver fatto tutto per loro, fino all' inverosimile, e intanto sono allo sbando più completo e fra droghe, alcol, criminalità ,uccisioni, espatriare per necessità , si fanno notare per la loro depressione cronica e di non essere di nessuno, comparendo sui social network, sui giornali locali e nazionali per avere almeno un po' di rilievo ,visibilità e considerazione per le loro bravate, come se fosse un richiamo di aiuto(e lo è in tutti i casi)  e che nessuno lo  recepisce ,o meglio fanno orecchie da mercanti per il solo gusto di abbandonarli completamente. E QUI È  LO SBAGLIO  !
Mettere al mondo un figlio/a  oggi è come proiettarlo/a  già sul futuro, e se non c'è una educazione adeguata che venga soprattutto sui genitori
 , per poi finire alla scuola e infine sul sociale, tutto risulterà superfluo e privo di valore per la propria vita del malcapitato giovane, da compromettere le altre generazioni che verranno come se la palla ruzzolasse senza aver mai fine. Ho così fiducia sulle nuove generazioni  ,di un mondo dove loro potranno finalmente essere i protagonisti, di elevare le loro idee e i sogni e aspirazioni che hanno aspettato così lungamente, così facendo tutto si vedrà in un' altra prospettiva, una prospettiva che non ci si immaginava neppure che esistesse. Ormai annebbiati e rinchiusi in un mondo di anziani, che l' unico scopo è  di appoggiarsi alle stampelle, e di sedersi in una panchina dei giardini aspettando l' arrivo dell' aldilà coi ricordi della giovinezza che fanno capolino,  come di uno ospizio (casa per anziani) troppo ristretta da soffocarci. Non vedo la necessità di un' Italia in stampella, di una panchina per sedersi, di uno ospizio che annienta la mente, (anche se difendo gli anziani e sono nel mio cuore), ma l' innovazione e svoltare in un' altra direzione si può  ed è  vitale farla, per non ritrovarsi con niente tra le mani e il nodo in gola da aver sempre mangiato la solita roba da un' eternità da avere la nausea e lo stomaco in subbuglio. 


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