Passa ai contenuti principali

____ SFONDO DI SETTEMBRE | NON RUBATECI IL FUTURO

.

TUTTI STUDIAMO LE MOSSE DI SALVINI, CHE CI TIENE SULLE SPINE

Semmai è  seduto Lui sulle spine, addentrandosi in un vicolo cieco e dove non  vede uno spiraglio di luce. Però tutti ne parlano, lo deridono, e ne fanno un caso personale di questa politica spicciola, addentrandosi fin nei minimi particolari con chiacchiericci e tanto altro nello scovare quei suoi sbagli e lacune. Si potrà riappacificare e riconciliare con Di Maio e Conte , dandoli in cambio qualcosa di interessante, è  presto nel dirlo, ma tutto è probabile finché il mito Salvini non muoia definitivamente ,dove è andato troppo oltre delle sue possibilità. Senz'altro Salvini avrà una carta da giocare, non si sa che carta sia e se gli porterà fortuna, ma tentare non nuoce dopo il flop di elezioni anticipate e di sfiduciare Conte, e dove Lui ancora non si è dimesso e che da l' impressione di barare in partenza. Se voleva fare notizia, essere sotto i riflettori più del dovuto, vedere come si comportavano i giornali, e testare la sua popolarità anche se con qualche suo colpo di testa, ora lo ha visto!  E sarà sufficiente per avere delle conclusioni e dei risultati, come riscontri, da rimanere soddisfatti, oppure da mettere il capo sotto terra? Ma facciamo sempre supposizioni, interrogandoci più del dovuto, scovando la vera verità che non la si saprà mai anche perché non possiamo entrare nel cervello di Salvini ,e da una parte è giusto che sia così !. Indubbiamente questa crisi di governo possiede dei contorni strani, indecifrabili e per giunta senza senso, se in un secondo si cambia rotta e di un Salvini che immediatamente cambia idea e tiene acceso lo smartphone per una probabile riapertura con Di Maio e di una sua telefonata che cambierebbe di molto le sorti di questo governo. "E perché sarebbe proprio Di Maio nel farsi avanti, dopo che Salvini l' ha mandato a quel paese ,insieme al governo ?". Siamo alla comicità, e su questo i giornali ne ricamano i contorni dando dubbi e incertezze su Salvini e della sua presa di posizione. Ma sta il fatto che indubbiamente nel parlarne male che i giornali danno più forza a Salvini ,perché la notizia corre così velocemente che  all' indomani non si ricorda più nulla, parla la lingua degli italiani anche se fa molti sbagli, ma degli immigrati è stato il primo politico ad interessarsi chiudendo i porti, se pure gli altri gli mettono i bastoni fra le ruote discreditandolo anche dalle fila del suo governo ,nonché dal TAR. Insomma tutto è incerto, un rebus, e i giornali fanno i salti mortali per capirci qualcosa , e non è semplice districarsi sulla faccenda Salvini e delle sorti di questo governo!  Lasciando quel vuoto per chi legge i giornali e si vuole tenersi aggiornato sull' informazione di politica.

Commenti

----- LO SFONDO DI SETTEMBRE

POST PIU' VISUALIZZATI

NUOVO GOVERNO | CONTE ALLA RISCOSSA

Stamani Conte è salito al Quirinale e dove Mattarella gli ha dato l' incarico di formare il nuovo governo, sapendo già che aveva un posto assicurato di rilievo e non poteva dire di "no" anche per assicurarsi la poltrona e stare sotto i riflettori il più possibile. Un Conte bis, e di un governo nuovo tutto in salita, dimenticando quello precedente come fosse acqua passata, e di un' esperienza da non rifare.
Che poi non è detto che nel formare il nuovo governo non si inciampi e ci siano divergenze notevoli , come il governo precedente e dove Conte aveva lo zampino , allora saremo al punto di partenza e fra M5s e PD non c'è da stupirsi più di tanto. Lo zampino di Conte è sempre in rilievo, come se fosse indistruttibile, e pure gli errori l' ha commessi tanti ma si sorvola per un' Europa che guarda all' uomo e no alla sostanza, e del lavoro che si può svolgere nel rispetto del Paese. È  una giornata trionfante per Conte e sapeva del suo destino da tempo …

TERESA BELLANOVA | QUESTA SIGNORA HA SOLO LA TERZA MEDIA, E CHE COSA NON VI TORNA !

La ministra Teresa Bellanova, "ministra delle politiche agricole del governo Conte bis" è stata bersagliata ,criticata e dove sui social la hanno massacrata per non avere un titolo di studio rispettoso e decoroso. Ha solo la terza media, e indubbiamente sembra fuori luogo  rispetto dai suoi colleghi ministri cervelloni e di un curicolum mozzafiato, ma non invidiabile se si pensa che dietro a quei diplomi si gelano menti distorte e confuse da compromettere l' intero governo. Che sia tanto necessario  il titolo di studio, aver studiato quasi mezza vita e poi ritrovarsi un foglio e dire di avercela fatta e di essere colto e intelligente, è una vera buffonata! Anche perché chi non ha niente in mano è da buttare, un essere inferiore, uno scarto della società dove oggi senza un diploma serio non si va da nessuna parte ,uno sbaglio che ci hanno inficcato in testa, facendoci il lavaggio del cervello siamo convinti decisamente che studiare è meglio di lavorare, per chi se lo può…

MA VERAMENTE IL GOVERNO È APPESO AL VOTO DI ROUSSEAU ?

Quella piattaforma che tramite online fa decidere gli iscritti del M5s , e bisognerà vedere che tipo di domanda verrà fatta per il voto... "martedì  3 settembre iniziano le votazioni " , ma le domande vengono spontanee perché proprio all' ultimo minuto ? - Si possono manipolare e imbrogliare tali votazioni ? - E che tipo di peso possono esercitare sul governo attuale ? .  Naturalmente ormai se si vuole salvarsi la faccia in casa grillina erano nell' aria ,e un dovere nel farle, con tutte le incognite che ne seguiranno come essersi mossi all' ultimo momento per dare una svolta. Se Di Maio dice che il voto su Rousseau è sacro e gli iscritti vanno ascoltati, c'è invece Beppe Grillo che invita nel fare l' accordo con il PD come l' ultima speranza, e non penso che gli iscritti vadano contro la volontà del fondatore del movimento. Insomma non si sa bene realmente cosa potrà succedere e che in fin dei conti ci annebbiano la vista. Anche Conte ha ribadito ch…

COSA È DIVENTATA LA POLITICA DI OGGI ? (Crisi di governo)

C' è da rimpiangere oggi la vecchia politica d' una volta, dove le sezioni dei partiti funzionavano,  come funzionavano i sindacati, e fra riunioni e feste di partito stavano più a contatto con la popolazione, una definizione fra sociale e cultura che funzionava dando un ruolo ben preciso su tutto, e i giovani ne erano lusingati. Insomma pure i comizi e le campagne elettorali si facevano in piazza e nel linguaggio più adeguato in modo che tutti potevano capire, ed era un giorno di festa ed era l' unico modo che le classi politiche si mettevano in gioco onestamente raccogliendo gli applausi del pubblico, di una politica sana dalle radici. Ma poi con l' andare del tempo tutto questo sembrava acqua passata dalla comparsa dei social network,  buttandosi a capofitto dentro alla ricerca di novità che potevano migliorare i rapporti fra cittadini e politica, non lo è stato sicuramente anche perché si è partiti col piede sbagliato già dall' inizio, e dove era più semplice …

CRISI DI GOVERNO | CHI HA PAURA DEL VOTO ?

Se si andasse alle urne domani ci sarebbero molti indecisi o astenuti per una crisi di governo incerta e non opportuna di questi tempi, dove lo scompiglio e l' incertezza fa da padrona. Non capendo bene che hanno in testa questi politici, la maggior parte degli Italiani (quasi il 65% vuole ritornare al voto)  anche perché la parola agli Italiani conta molto  di più rispetto alle decisioni dei politici. Se i cittadini sono disposti ad esprimere la propria opinione alle urne,  non lo è affatto per i politici che snobbano ed hanno paura delle urne come del diavolo, sapendo che saranno perdenti e nel scendere molti scalini si ritroverebbero niente da aggrapparsi, invece è più comodo fare inciuci, pastrocchi, per salvarsi la poltrona, la faccia, ed essere nel governo senza rischiare.  Ma potrà essere tanto lontana la scelta degli Italiani , le elezioni anticipate, da farne un allucinazione , stravaganza  ? "Io penso che dopotutto non sarebbe una cattiva idea, prima di ricorrere s…

CRISI DI GOVERNO, PROSEGUONO LE CONSULTAZIONI DI MATTARELLA

Quirinale, davanti alla porta chiusa del Presidente Mattarella,le consultazioni proseguono,  le sorti del Paese sono in mano sua ma pure dei partiti. Tempi brevi per risolvere questa crisi di governo, probabilmente lunedì si saprà chi deve governare, e le incertezze si sviluppano notevolmente da farne un'ossessione se c' è di mezzo inciuci, e tutto per accaparrarsi una poltrona, e disfare tutto quello programmato. La politica combattiva sempre di più per non morire, dove si spinge all' inverosimile pur di essere sotto i riflettori, guardiamo il caso di Prodi, di Renzi e perfino la Bindi, che dalla politica sembravano che avessero chiuso e invece oggi si risvegliano e si mettono nuovamente in gioco. Con esattezza se andasse in porto l' alleanza con PD, e i Renziani e il M5s e altri, l' ammucchiata sarebbe perfetta per formare un' altro governicchio da quattro soldi, con la certezza di riaprire nuovamente i porti, di fare dell' immigrazione il piatto forte, …

IL VOTO SU ROUSSEAU | QUEL "SI" CHE NON PROMETTE NIENTE DI BUONO

Prima di tutto sulle votazioni sulla piattaforma Rousseau, la domanda era la seguente : "Sei d' accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe  Conte?  SI - NO ". Naturalmente quel SI era  in prima fila e poteva fare la differenza per i risultati, ma senza dubbio non poteva  essere questo il problema di fondo ,ma evidenziava subito una caratteristica che certamente avrà influenzato tale votazione. Ma anche pure  la scelta che era stata fatta tra Grillo, Conte, e Zingaretti ,ormai agli sgoccioli per far nascere in tutti i modi questo governo un po' più problematico del precedente .Una votazione che non dice niente ma in realtà quel "SI" bisogna interpretarlo come un vero inciucio, un salvataggio di poltrone che tutti possono vedere, e dove si è preferito far esprimere gli iscritti del M5s  che l' intero Paese alle urne, consapevoli che dietro al Rousseau non ci sia qualche pecca che no…