CHE COSA IMPARIAMO DA QUESTA CRISI DI GOVERNO ?

Una crisi di governo pazzesca, dove anche se il governo è finito non sono finite le liti, incomprensioni, le prese di posizioni fra Salvini-Di Maio -Conte, e che sembra che l' odio trionfi dando tutto incandescente e pericoloso. Ognuno cerca di salvarsi la faccia, la poltrona, infischiandosene del popolo e chi potrebbe andare alle urne come desidera Salvini, l' artefice di questa crisi che gli è scappata di mano, e che molto probabilmente non riuscirà nel suo intento, "chiede troppo, vuole troppo, e pretende pieni poteri dal popolo " .Vuole che sia tutto pulito senza imbrogli, inciuci,trasparente, e niente stravaganze per andare al voto, e semmai sarà proprio lui nel farli con alleanze strane, e per non rimanere sepolto dai suoi sbagli, "Berlusconi gli può dare una mano ma vorrà in cambio serietà e senza la politica balneare che ultimamente lo contraddistingue. La sua bramosia di andare al voto subito e dove non si capisce bene del perché influirà molto sulla sua personalità, non sempre dalle urne si può avere quello desiderato e le cadute sono frequenti senonché lo sfracello può incombere. "Le altre forze politiche ne stanno alla larga dalle urne, forse sanno di perdere, sia consensi e poltrone, e non rischiano tanto come invece lo fa Salvini " . È certo che Conte gli metterà i bastoni fra le ruote, ma pure la scelta di Mattarella influirà molto se si va alle elezioni, e non penso che il nostro Presidente della Repubblica dia ragione a Salvini facendolo contento, discreditando e annebbiando gli altri  prima di trovare altre soluzioni. Salvini e i porti chiusi, ma intanto gli sbarchi dei migranti continuano ad arrivare come sempre  e il decreto  sicurezza bis voluto  da Salvini, fa acqua da tutte le parti non funziona, un Salvini che si rimangia le parole dove insieme a Di Maio votando il reddito di cittadinanza, ora non gli sta più bene e vorrebbe eliminarlo, sono alcuni esempi dell' insicurezza e di promesse non mantenute da quando è al governo. Tutto quanto per far dispetto su Di Maio che ogni occasione è buona per colpirlo alle spalle, dove le ripicche e capricci si notano come da adolescenti,  sperando che il Paese non capisca il giochetto che si vuole fare!  Si, perché è diventato un teatrino e di una politica da strapazzo e non seria. Insomma una crisi di governo che non può avere senso, non può avere scappatoie, e nuoce sia economicamente e sia psicologicamente su Noi stessi, in un Paese che tra governicchi e governi provvisori non si governa per l' intero mandato mandando in tilt, off, la crescita dell' Italia. Com'è difficile governare in Italia, avere un governo serio e responsabile e che dia voce al Paese, invece di sbraitare e fare giochetti sporchi e alla prima occasione arrendersi nel tentativo di rimettersi in gioco dopo, e con quale prospettiva ? Se si cambia musica ma i suonatori sono sempre gli stessi che senso può avere tutto questo ? I politici non se ne accorgono, o fanno finta,  ma stanno giocando con la pelle degli italiani , e fino lo si permette fanno bene nel farlo. Perché anche se gli votiamo non faranno niente per Noi, o almeno il minimo indispensabile tanto per darci l' accontentino e niente più, nella speranza che quell' accontentino sistemi almeno la nostra vita, "ma non ci metterei le mani nel fuoco! ". Figuriamoci è ritornato alla ribalta pure Renzi che non si arrende mai,  e un Berlusconi che vecchio si può avere ancora paura su di Lui, tutto lo staff al completo già rivisti e dove si sa tutto di loro, tranne le idee che si svilupperanno in questa crisi di governo e dei loro giochetti che di certo non saranno trasparenti e alla luce del sole.

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