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QUELLA SICILIA ABBANDONATA, UN NORD E UN SUD SOTTO LA LENTE D' INGRANDIMENTO

Ormai è noto che  tra il Sud e il Nord d' Italia ci siano delle differenze enormi, e quello dell' economia e sopratutto sul lavoro se ne parla da anni, ma niente si fa, o almeno lo si fa così malamente che la Sicilia non la si aiuta per niente. I miliardi inviati da diversi governi in passato per infrastrutture, scuole e altri servizi non hanno mai visto la luce, o almeno non sono andati dai destinatari in questione , ma tra la mafia e altre cose sono scomparsi nel nulla e da non sapere che fine abbiano fatto quei miliardi, una truffa e una ruberia in grande stile. Ma quello che manca in Sicilia è il lavoro, (la disoccupazione dilaga fra i giovani) e mancano fabbriche, aziende, Imprese che investono sullo stivale (come lo è stato  e lo è tutt'oggi nel Nord e dove l' economia va bene),  insomma manca il coraggio degli imprenditori di investire e collocarsi in Sicilia, una terra difficile ma non impossibile da domare. Da tutta l' impressione che non appartenga all' Italia, e nello schivarla quella terra la si abbandona al suo misero destino e alla miseria più totale. I Siciliani hanno perso e rassegnati si dirigono verso quelle zone dell' Italia che li danno futuro, mangiare e orgoglio nell' andare avanti , senza di questi non sarebbero niente,  anche perché la Sicilia non è solo fatta di Mafia e di giovani fannulloni, di ladri ,di scugnizzi (anche se si riferisce ad un dialetto Napoletano) insomma giovani per strada per intenderci, ma qualcos'altro che  con l' andar del tempo si è perso nel viaggio  ,e tutto sta nel ritrovare l' armonia e la fiducia sulla popolazione. La Sicilia con la loro cultura, folclore, e tanto altro è  una meta indispensabile per il turismo, ma di solo turismo non si può vivere se poi i monumenti, l' arte, la cultura non si fa nulla per arricchirla e non c' è manutenzione e una salvaguardia per essere sempre una cartolina da mostrare all' occorrenza.                                                                                                                 Al Nord se la passano molto meglio, (vedendo una Sicilia dei terroni ,uno spregiativo di gran moda dei meridionali che per conto mio alimenta sempre più rabbia e incomprensione) ed è proprio quel Nord che fa eco e sembra la salvezza dell' Italia dove i servizi e le fabbriche vanno a pieno regime snobbando i più deboli. Indubbiamente nel cantare gloria, negli armadi saranno pieni di scheletri e di come sia potuto accadere quel bum economico di rilievo, considerando la politica fin da sempre. Ora non sto ipotizzando nessuno e niente,   e dare frecciatine di qua  e di là ,ma è un dato di fatto che  il Nord mangia, e il Sud muore,  e come sia potuto accadere questo? E non venite a dirmi che si tratta di popolazione, di idee, di chi si è rimboccato le maniche e chi è stato seduto in panciolle per non fare niente ad aspettare la manna dal cielo, perché non ci credo! Non è possibile crederci! Poi ognuno è liberissimo credere in qualsiasi cosa, anche "che i ciuchi volano " tutto sta nell' ingigantire la faccenda per rimanere dopo fregato e deluso perché non rispetta la verità....                                                                                                                                           Il governo deve invogliare e dare incentivi sulle imprese che vogliono investire sulla Sicilia, magari farli pagare meno tasse, meno burocrazia, tutto di meno per riportare in luce e sulla ribalta lo Stivale, il governo deve investire fare pubblicità alla Sicilia e darli un' altra luce e visuale persa nei decenni... (se non lo si fa per la Sicilia è  morte sicura e l' agonia ha già iniziato da un bel pezzo nel fare effetto). Io sono Toscano al 100% e mi rattrista  vedere una Sicilia in queste condizioni, e di come se ne parla malamente, sarà ora di cambiare!  /

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