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____ SFONDO DI SETTEMBRE | NON RUBATECI IL FUTURO

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DOBBIAMO DARE SPERANZA ALL' ARTIGIANATO E CONSIDERARLO DI PIU'

Nell' era della industrializzazione, della globalizzazione, l' artigiano è rassegnato di stare dietro l' angolo come per punizione, e probabilmente di scomparire definitivamente, un vero peccato se si pensa che si sta parlando di veri professionisti e dove tutto è curato nei minimi particolari. Se pure hanno la fama di essere costosi e un po' strani, non toglie il fatto che quel loro lavoro lo fanno bene, anzi fin troppo dando anima e corpo alle opere realizzate, un orgoglio e una soddisfazione di aver con le proprie mani realizzato qualcosa di serio e duraturo. Via libera alla creatività, fantasia, spirito battagliero, e tanto sudore in faccia per essere ricordati per sempre, e dove l'arte nasce da ben lontano e da sempre ci ha accompagnato nei nostri problemi di casa, aiutandoci nell' affrontare la vita diversamente e felicemente.  Se ne parla sempre poco su di loro, non si approfondisce, ed è  così che  abbandonati alla loro misera sorte non riescono ad emergere come invece dovrebbe essere, faticando nell' andare avanti,  e fra tasse e burocrazia, e chi le esclude,  l' agonia si fa strada.                  Se si fa morire "l' artigiano" quel lavoro di famiglia tramandato da padre a figlio, si fa morire pure la storia, e la cultura del passato, e dove tutto era rigorosamente fatto a mano e dove il tempo non era un problema.                                                                           Vedo un senso di menefreghismo rivangare il passato, dove oggi abbiamo tutto sulla portata della mano,  qualunque cosa si voglia, c' è  internet, lo web, e che cosa importa se non è rigorosamente firmato da un artigiano, si guarda il prezzo più abbordabile, ed entro poco tempo si avrà l' addetto che sostituirà il rubinetto, una bella imbiancata alla stanza, e una pizza da asporto che senz'altro farà schifo!  (Mi fermo qui ma l' elenco sarebbe ancora lungo da specificare).                                               Senza dubbio oggi, non è come ieri, e l' altro ieri... la tecnologia e lo sviluppo e le idee si sono sviluppate così rapidamente che  da una parte siamo molto confusi ,e dall' altra ci sta bene essere così  e si vorrebbe ancora di più .                                                         Ma infine "la firma dell' artigiano " conta e non conta se dietro le grandi aziende non vedano di buon occhio il loro lavoro, la loro speranza, e la loro disperazione, il loro sudore,  ed è  proprio le grandi aziende che  danno il colpo di grazia per metterli sul tappetino da pulirsi i piedi i cosiddetti "artigiani" , dopo che la politica, il governo non fa niente di concreto per salvaguardarli .                                                                                    Forse e indubbiamente anche i sindacati hanno la loro colpa, non vengono rappresentati e protetti, insomma "l' artigiani " soli e abbandonati !

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----- LO SFONDO DI SETTEMBRE

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NUOVO GOVERNO | CONTE ALLA RISCOSSA

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TERESA BELLANOVA | QUESTA SIGNORA HA SOLO LA TERZA MEDIA, E CHE COSA NON VI TORNA !

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MA VERAMENTE IL GOVERNO È APPESO AL VOTO DI ROUSSEAU ?

Quella piattaforma che tramite online fa decidere gli iscritti del M5s , e bisognerà vedere che tipo di domanda verrà fatta per il voto... "martedì  3 settembre iniziano le votazioni " , ma le domande vengono spontanee perché proprio all' ultimo minuto ? - Si possono manipolare e imbrogliare tali votazioni ? - E che tipo di peso possono esercitare sul governo attuale ? .  Naturalmente ormai se si vuole salvarsi la faccia in casa grillina erano nell' aria ,e un dovere nel farle, con tutte le incognite che ne seguiranno come essersi mossi all' ultimo momento per dare una svolta. Se Di Maio dice che il voto su Rousseau è sacro e gli iscritti vanno ascoltati, c'è invece Beppe Grillo che invita nel fare l' accordo con il PD come l' ultima speranza, e non penso che gli iscritti vadano contro la volontà del fondatore del movimento. Insomma non si sa bene realmente cosa potrà succedere e che in fin dei conti ci annebbiano la vista. Anche Conte ha ribadito ch…

COSA È DIVENTATA LA POLITICA DI OGGI ? (Crisi di governo)

C' è da rimpiangere oggi la vecchia politica d' una volta, dove le sezioni dei partiti funzionavano,  come funzionavano i sindacati, e fra riunioni e feste di partito stavano più a contatto con la popolazione, una definizione fra sociale e cultura che funzionava dando un ruolo ben preciso su tutto, e i giovani ne erano lusingati. Insomma pure i comizi e le campagne elettorali si facevano in piazza e nel linguaggio più adeguato in modo che tutti potevano capire, ed era un giorno di festa ed era l' unico modo che le classi politiche si mettevano in gioco onestamente raccogliendo gli applausi del pubblico, di una politica sana dalle radici. Ma poi con l' andare del tempo tutto questo sembrava acqua passata dalla comparsa dei social network,  buttandosi a capofitto dentro alla ricerca di novità che potevano migliorare i rapporti fra cittadini e politica, non lo è stato sicuramente anche perché si è partiti col piede sbagliato già dall' inizio, e dove era più semplice …

CRISI DI GOVERNO | CHI HA PAURA DEL VOTO ?

Se si andasse alle urne domani ci sarebbero molti indecisi o astenuti per una crisi di governo incerta e non opportuna di questi tempi, dove lo scompiglio e l' incertezza fa da padrona. Non capendo bene che hanno in testa questi politici, la maggior parte degli Italiani (quasi il 65% vuole ritornare al voto)  anche perché la parola agli Italiani conta molto  di più rispetto alle decisioni dei politici. Se i cittadini sono disposti ad esprimere la propria opinione alle urne,  non lo è affatto per i politici che snobbano ed hanno paura delle urne come del diavolo, sapendo che saranno perdenti e nel scendere molti scalini si ritroverebbero niente da aggrapparsi, invece è più comodo fare inciuci, pastrocchi, per salvarsi la poltrona, la faccia, ed essere nel governo senza rischiare.  Ma potrà essere tanto lontana la scelta degli Italiani , le elezioni anticipate, da farne un allucinazione , stravaganza  ? "Io penso che dopotutto non sarebbe una cattiva idea, prima di ricorrere s…

CRISI DI GOVERNO, PROSEGUONO LE CONSULTAZIONI DI MATTARELLA

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