SI RISCHIA L' ISOLAMENTO DELL' ITALIA

Dal mondo arriva una parola che può sconvolgere : " L'Italia è in guerra non la visitate, non provate ad andarci, il rischio morte è alto " .Da tutta l' impressione di volerci isolare da quel focolaio del Coronavirus presente in Italia ". Un metodo che come sempre mette in cattiva luce il Bel Paese da farne un'icona di presagio e di sventura, d'altra parte il Coronavirus peggiora sempre più le cose rispetto quando il virus era un miraggio e non incombeva sulle nostre vite e pensieri.  La mannaia incombe sul turismo, quel turismo che certamente ci faceva essere grandi, (ma certamente i morti passano sopra al turismo e al guadagno, dove ritornare alla normalità sarà ardua ma non impossibile) . Oggi piangiamo le vittime, i contagiati, ma pure di un' Italia abbandonata, solitaria, e di quel isolamento che ci tiene sulle spine, malgrado si rialzi la testa ma la bastonata ancora fa male da non dormire sogni tranquilli, da domandarci come sia potuto succedere tutto questo  ! .  Ci sono città blindate, nulla è come prima, si contano i morti quotidianamente nella speranza che non aumentino, che non sia un nostro conoscente, un famigliare, una persona cara, e nel farlo pensiamo constantemente al virus da farne un'ossessione e quasi uno stile di vita da escludere altre situazioni, altre motivazioni che ci accompagnano nella vita.  Ci si smarisce in queste condizioni e intanto il mondo ci guarda ci scruta, tira una linea invalicabile dove non è possibile oltrepassarla, ma intanto noi Italiani non chiudiamo le frontiere, spalanchiamo le porte, quelle porte che generano danni, incomprensioni, una sorta del gioco del massacro , perché non abbiamo saputo destreggiarsi fin dall' inizio della situazione con interventi mirati ed efficaci. Il crollo in borsa, lavoratori e imprese ferme, un' economia allo sbaraglio tiene l' Italia al cappio, di quel cappio che l' impiccagione sarà inevitabile ,per salvare ancora il salvabile e di quello che è rimasto occorrerà la forza di tutti e specialmente del governo punto di riferimento.  Pure dall' Europa ci guardano con sospetto, con quell' occhio di riguardo come se da un momento all'altro si facesse un bel tonfo, un crollo, perché l' Italia sia sempre nel mirino di chi l' accusa e la giudica senza un preciso ragionamento, solo per essere antipatica ai burocrati di Bruxelles.  Non passiamo momenti facili , la corsa è tutta in salita e l' isolamento non fa altro che complicarci la vita , transennare il Bel Paese come limite invalicabile vuol dire essere esclusi dal resto del mondo, un mondo che non ci può stare bene come lo è attualmente ma che è il motore vitale che ci tiene ben saldi a terra, e mancarci questo la solitudine ci peserà molto, e dalla solitudine si muore e si patisce le pene dell'inferno  !.

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