NOI TUTTI ABBIAMO SOLO UN PICCOLO SPIRAGLIO D' INFORMAZIONE , E CON QUESTO DECIDERE !

Che razzaccia sono i giornalisti che avendo studiato come professionisti dell' informazione vogliono mettere le mani avanti , tessendo una ragnatela di notizie che rispecchiano solo le loro volontà da fare  di tutto: "una notiziola" priva di valore se la si considera bene e la si valuta ragionando.    Ma ormai siamo pieni di quei Talk Show politici e culturali che ci fanno scuola, ed essendo degli scolari alle prime armi dobbiamo soccombere e allargare le proprie braccia per sostenerli,  ma che vergogna dalle loro parole e illustrazioni marciare per in lungo e in largo alla ricerca della verità, una verità che non c'è se esiste la possibilità di interessi e di accaparrarsi lettori tanto per l' audience -share che possono fare grande chiunque,  ma avere anche quel  potere in più per comandare e dare la retta via a milioni di Italiani  che sia la cosa sensata  ? ,  Da dare  l' OK ,ignoranti noialtri gente comune  di avere una opinione e un' idea diversa dagli altri e che non è possibile esprimerla. Hanno il potere i giornali e la televisione e perfino i siti internet, di comandarci e di imporci determinate cose che prima non erano nelle nostre menti e non ci si immaginava che poteva accadere una cosa del genere come :"quel lavaggio del cervello " per in definitiva essere Agnellini che invece  dei Lupi (e questo dice tutto di come siamo peggiorati nel corso degli anni e alla comparsa di internet e  di una globalizzazione fuori misura ). Si pensa di essere più furbi e astuti dei giornalisti e di scovare la disinformazione e di sgabellarsi agli  sgambetti di chi ci vuole schiacciare e incutere timore per farci cambiare stile di vita e idee,  non ci riusciamo senz'altro se i giornali e la televisione e perfino i siti internet vengano pagati e dove la pubblicità ha un ruolo importante per farli esistere, ma pure manager disposti ad emergere per la collettività anche se non  è  perfetta ,ma che il mondo stesso premia perché le assunzioni di lavoro sono reali specialmente in tempo di crisi economica e pandemica, una sorta di accontentino che in seguito diventerà tragedia se chi legge e si informa avrà la testa in confusione , una confusione da non capirci più niente e la informazione è andata e andrà  a farsi friggere. Cerchiamo la verità come cerchiamo il pane quotidiano e il companatico che ci possa far stare in piedi,  ma indubbiamente un pezzo di pane lo troviamo anche in strada dove l' elemosina fa da padrona in momenti di crisi,  ma non è  giustificato che si viva solamente di parodie orecchiabili in quel preciso momento ma col passare del tempo saremo sempre più schiavi di essi,  ma in fin dei conti non avremo imparato niente e saremo ancora più nervosi di prima dell'  inizi.     La domanda gettonata è dove dobbiamo andare se l' informazione come la conosciamo oggi ci danneggia , dove le testate giornalistiche e giornalisti fanno scuola e sono tutt'uno coi vari partiti, si muovono in base al business,fanno parte  del gioco sporco e di inventive da avere il premio Nobel....  tutto in salsa rosa e di non aggiudicarsi mai di essere dei fuorilegge , che fa dell' informazione la cosa più bella degli italiani. Peccato che gli italiani siano così ingenui nel cascarci e dove l' informazione ne prende atto di questo e  si rafforza ! 

 

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