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LO STATO E LE AZIENDE VOGLIONO I LAUREATI E UN TITOLO DI STUDIO DA ESIBIRE PER UN QUALSIASI LAVORO.

Oggi se non hai indossato una coroncina di alloro con bacche e fiocco rosso , non prima di esserti intossicato e riempito fino alla nausea di libri e informazione non conti niente. Oggi come oggi devi essere "intelligente" ma non più di tanto oppure sei escluso già in partenza anche se hai la laurea e il massimo dei voti. Perché i "i grandi cervelli in Italia non sono graditi e fanno la loro fortuna all'estero ". È una vera pazzia che senza titolo di studio non puoi andare da nessuna parte , come ad indicare che l'ignoranza non appaga e non ha voce in capitolo; una generazione in disuso specialmente chi in passato nel ricoprire cariche importanti aveva solo la licenza media ,ma sapeva fare il proprio lavoro alla grande , tutto il contrario di oggi nei laureati. Perché si insegna la teoria ma la pratica è sempre in alto mare e le conseguenze si  notano subito se uno le vuole considerare ( ma come sempre  è abitudine fare studiare e laureare il proprio figlio e figlia nella consapevolezza che trovi il lavoro per quello che si è laureato/a  e sempre nella delusione si trova altre scappatoie per trovare altro lavoro sui propri figli e magari a lavare i piatti in un ristorante!) Che bella prospettiva dopo aver speso fior di soldi per "un bel niente' e la consolazione di appendere quel diploma che vale una cicca ma almeno abbellisce la stanza e la camera nella speranza di non cestinarlo. La moda di essere più intelligenti ci ha reso più schiavi , vittime di una società che vuole dosare il cervello a piacimento , magari essere intelligenti ma non superare quello del datore di lavoro ,o si rischia grosso .Insomma si fa un bel casino nel destreggiarsi nel deserto delle pretese e dove tutto è stato scritto per l'interessi delle imprese e le grandi industrie . La mia generazione e pure andando indietro nel tempo ,con una semplice licenza media , oppure analfabeti e la povertà incombeva hanno creato questa Italia dalle rovine,si sono rimboccati le mani e fra fabbri, mercanti,calzolai, agricoltori, aziende di famiglia, e tanti mestieri persi nel tempo e non più ritrovabili dando così all'Italia l'aspetto che vediamo ancora oggi , che senz'altro le generazioni che verranno non saranno all'altezza delle generazioni passate e ne l'assomiglieranno.  Ma vi rendete conto che "studiare la storia può essere indispensabile " -"ma farla ancora di più !" Oggi non si fa più storia e questo ne dice lunga sulla mentalità e i cervelli , e non stupiamoci se questo pazzo mondo va così come se fosse tutto predisposto .Si studia una vita e si crede con questo di passare sopra agli altri , e magari distruggerli ma questo vi sembra normale ? Ma pure chi lavora nel settore ecologico e gli spazzini e chi raccoglie immondizia in una città o paese devono aver portato prima la coroncina di alloro con bacche e fiocco rosso ,un segno di riconoscimento per avere quel lavoro dopo le raccomandazioni ..un lavoro umile e semplice ma bisogna aver studiato per farlo , che ideozia ! Siamo alla comicità pura ma pure ad una complicità e problema messo in atto solo per fare comodo a chi acconsente tutto questo e ne trae benefici come sempre viene usato . E via ! Tutti a scuola fino alla tarda età , come se la scuola ,l'universita' insegnasse a vivere , e dalla scuola ci fossero buone insegnanti e raggiungere i propri traguardi.. ma non sempre è così e le delusioni e il cattivo insegnamento fa il percorso che deve fare fino ad uscirne più frastornati e confusi da non sapere dove battere il capo , e fra diplomi comprati e avuti facilmente da non sapere come siano venuti che questa Italia si deve interrogare ( perché se è obbligo averlo un diploma tutte le strade sono aperte e la lotta è solo all'inizi) .

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