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C'è chi soffre in silenzio e chi invece urla e fa una propria battaglia personale!

La sofferenza della vita stessa, le ingiustizie, i soprusi e tanto altro ancora che si può vedere tutto  nero, una distruzione totale che in molti stanno a guardare, ingozzando ma non aprono bocca; per gli altri anche se impotenti si fanno sentire, e sentire alla grande! Due aspetti diversi ma forse con le vedute uguali e tutto questo fa un po' pensare.. (e se stare zitti si ha come un macigno nello stomaco e la testa in confusione; dall' altro aspetto la ribellione e la forza di parlare sembra come un toccasana per alleviare il dolore stesso e la visuale che si ha davanti) . Ci vuole poco ad esplodere nel tentativo di denunciare lo scempio che ci ha danneggiato, oppure intralciato il nostro cammino e sul salto agli ostacoli che non sempre ci riesce facendoci cadere; allora lo sfogo più grosso è quello  di dire la nostra opinione, urlando e facendoci sentire in lontananza. È  bene esprimere i nostri dolori, fare partecipi tutti gli altri in modo che ci seguano e da quelle esperienze fare tesoro che non si ripetono più.. "come un messaggio di speranza" ma indubbiamente non tutti sono preparati ad ascoltarci e fare delle nostre idee le idee degli altri.. facendoci forse più male di tutto il resto e all' occorenza la nostra ribellione o sofferenza rimarrà per pochi e di quei pochi non conteranno niente. Perché rimettere la nostra vita in sesto facendo affidamento agli altri, è più difficile di quanto non sembra e quella solitudine di essere soli e da soli di dover morire ci assalira' per il resto dei nostri giorni; ma almeno abbiamo gridato e gridato di brutto!  La sofferenza più atroce risulta il non capire che  il mondo del quale viviamo oggi non è fatto di brutte notizie, di proteste, di richiami alla ragione , di lamentele,  ma più che altro di svago, di benessere, di trovarsi una felicità a tutti i costi, di sognare e non far sognare gli altri,  come pensare per sé stessi sia un ottima ragione per assicurarsi la vita fantasiosa e senza problemi di nessun tipo. Tra chi "urla senza una risposta " a "chi sta zitto ma soffre enormemente " io preferisco la seconda e non per via che risulta debole e indifeso, ma semmai all' opposto, dove quel silenzio pesa molto di più per incamminarsi in nuovi orizzonti più ambiziosi ; anche se sarà invisibile per gli altri all' inizio. Se si esagera coi nostri problemi nel  metterli in mostra agli altri nel  tentativo di farli apparire a tutti  come se fossero i mali della società  ,si può apparire come ipocreti  e venire messi in disparte per non dare peso a quello che si dice e si dichiara. Allora andiamoci coi piedi di piombo nel presentare i problemi del  quale tutti abbiamo se non troviamo il nostro pubblico adeguato e che rispecchi le nostre esigenze e vedute del momento; anche se parlare di "sofferenza " già  ci si gira dall' altra parte!        

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L' INSICUREZZA DI TRANSITARE NELLE STRADE DI SERA..

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LO SMARTPHONE È ENTRATO NELLE NOSTRE VITE, MA SIAMO IN GRADO DI SCHIVARE I PERICOLI !

Quel mondo nascosto del web che non conosciamo..
Lo smartphone uno strumento indispensabile sia per il lavoro e sia per comunicare tra amici, e sembra che essendoci sempre dentro, (anche perché lo abbiamo sempre con noi a portata di mano, acceso fino all' estremo solo per scrutare, vedere quel mondo che ci affascina..) ci si sia scordati dei pericoli  che in profondità si annidano. Già a 10 anni, e anche prima, i ragazzi lo adoperano regalati da mamma e papà, solo per non essere inferiori a nessuno e galoppare la moda e la stravaganza che in questo secolo sembra la cosa fondamentale. Come dire :" la tecnologia c' è  e perché non adoperarla anche mettendo in mano al il portafoglio e alleggerirlo notevolmente.. " Ragazzi/e che saranno così entusiasti da sconvolgere  la propria vita solo allo scopo di non pensare ad altro ,da non studiare e stare in solitudine come non si era mai visto prima d' ora. E lo sapranno usare così bene quel smartphone  , che mamma e papà sa…

MENO TASSE E MENO EVASIONE.. "FACCIAMOCI UN PENSIERINO !"

Ancora non si è  trovata la ricetta magica per far evadere meno, o per niente, solo allo scopo di buone intenzioni del governo, ma finché le tasse aumenteranno o saranno le stesse, gli evasori non eviteranno a farla franca; se non è chiara questa cosa allora inutile che la finanza si aggrappi sui poveracci e gente che per vivere e mangiare deve per forza evadere. (O dare i soldi allo Stato e privarsi delle cose essenziali della vita, che in molti e tanti casi si preferisce andare contro allo Stato piuttosto che rinunciare alla felicità e al sostentamento ,la povertà, o l' inizio di povertà porta pure a questo!) . Lo sò che è  brutto che accada tutto questo.. ma sempre di più le famiglie italiane lo stipendio non è più sufficiente, e molte volte si indebitano per avere qualcosa in più da aggrapparsi, e quasi sempre non viene soddisfatta l' aspettativa o la soluzione di dire : "Pure io posso stare bene! " e lo Stato dovrebbe intervenire su questi, assecondandoli e dan…

QUEL G7 PER CONTE SARA' UN VERO BANCO DI PROVA, PER POI ANDARE LONTANO...

Il primo G7 per Conte, tutti i dettagli.. (vedi)
Se Conte avrà gli occhi puntati in questo G7 in Canada, almeno potrà conoscere la Merkel, Macron, Trump  e gli altri leader tutti pezzi da novanta, e da potersi misurare almeno a parole ,sarebbe un buon inizio. Fare il modo che i pregiudizi, l' etichetta del populismo non sia di intralcio per Conte e per l' Italia stessa . Questo suo primo viaggio sarà un vero banco di prova dove potersi esprimere al meglio al mondo, e se le incertezze ci sono da parte delle  altre nazioni, si dovranno smontare e questo compito lo avrà solo Conte per rimettere in pace gli animi e dare un' altra visuale. Si conta molto che Conte dia un segnale positivo  sui dazi che l' America  ha messo , e che non sia l' Italia sempre il fanalino di coda ,e più delle volte  non ascoltata. Insomma far apparire questo governo Conte, forte, e decisivo sarà la tappa da intraprendere, lasciando indietro dubbi e incertezze, quel male dove non si può intravv…

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