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UN' ITALIA TUTTA IN SALITA, DAL LAVORO, ALL' ECONOMIA, E INFINE LA FACCENDA MIGRANTI ..


Tutto è in salita e non si vede uno spiraglio di crescita, la si vorrebbe vedere e annusare ma sia la politica e quant' altro abbiamo di fronte una montagna, una montagna irta e pericolosa e dove l' unico scopo è del farsi del male!                                                                                                                          Intanto  per il "debito pubblico " e non essere messi sotto torchio dalla Comunità Europea è tutto rimandato, nel frattempo dobbiamo fare i bravi ragazzi e che i conti tornino, (una boccata d' ossigeno per poi in seguito morire lentamente, un rinvio che non promette niente di buono). Perché è sull' economia che  l' Italia si gioca tutto, frutto di interi governi che non hanno fatto il loro lavoro alla lettera e se ne sono infischiati un po' di tutto ,e fra cifre folli e sprechi oggi siamo quasi in miseria. Indubbiamente quella dell' economia non è un solo problema ,ma c' è ne stanno altri come "il lavoro " che si è sempre stati ben lontani nel risolverlo e nel privilegiarlo , con i sindacati inermi e paroloni, e sia una politica che escludeva i lavoratori a priori. Tutti i segnali che hanno portato la sfiducia fra i cittadini e la politica, una rassegnazione di non voler crescere e fare grande l' Italia solo per quei giochi e manipolazioni sporche  che i politici si sono arricchiti in barba sulla popolazione. Il governo Conte in poche parole deve risolvere tutti i problemi rimasti indietro, un lascito dei governi precedenti e non è per niente facile metterli in fila per poi cercare in tutti i modi di trovare le soluzioni definitive sui problemi stessi, da non lasciare niente in sospeso. Ma risulta più facile, ed è  una cosa certa che si farà il minimo indispensabile, e i problemi (quelli del passato) si cercherà sempre di schivarli per donarli magari al prossimo governo che verrà!.        Ultimamente i governi hanno vita breve , è più difficile formare un governo, facile invece la sua caduta.                                                                        Conte, Di Maio,Salvini , tre personaggi distanti anni luce, e risulta un po' difficile fare riforme, leggi, cavalcare i problemi in atto e domarli definitivamente, un Matteo Salvini che piace e i consensi lo dimostrano e se andasse domani al voto vincerebbe ancora di più, lasciando molto indietro i suoi avversari, ed è proprio da questo che prende più forza e spirito battagliero. Certamente vedrà sempre male i migranti, la magistratura, e l' Europa che gli vuole impartire lezioni di vita,  dove quella sua ossessione può minare il governo oppure rallentare la corsa.                              Non credo che questo governo imbocchi la strada giusta per una ripresa, mi da l' impressione che non lavori duramente, e trovi tutte le scappatoie possibili per tenersi appiccicate quelle poltrone del quale sono seduti e che non vorrebbero mai lasciare.              

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È IN ATTO UNA NUOVA CRISI E QUESTA VOLTA PIU' DURA DELLE PRECEDENTI

Lo svolgersi delle situazioni pericolose e drammatiche del mondo si abbatteranno come di consueto sull' Italia, un Donald Trump allo sbando che non interviene subito sulla Siria, dopo che Vladimir Putin ci ha messo solo una mano, e intanto L' Europa sembra che niente sia successo. Ma anche l' economia non va bene per il resto del mondo e le banche sono le prime ad accusarne i colpi, con salvataggi e ossigeno che non sempre può riuscire nell' intento desiderato , anche se  per l' economisti sembra tutto in regola ,ma lo sarà davvero? (No affatto!) Un America debole di ideali e di economia ,che impone i dazi per farsi bella, può fare la differenza soprattutto per L' Italia, ma anche per altri Paesi, e dove tutto è incerto e traballante da compromettere anche la nostra politica, e il Popolo ormai messo in disparte. Tutti focolai che se non spenti in tempo, divamperanno e non si salverà nessuno, come ideologie, pensieri, motivazioni sbagliate da non sapere chi le …

STESI A TERRA IN STRADA, SFIDANO LE AUTO ,ECCO IL PLANKING CHALLENGE !

Forse i giovani non si rendono conto realmente del pericolo, una nuova moda è sbarcata in Italia prodotta dall' America con furore, si chiama "Planking Challenge " e sta nello sdraiarsi in mezzo di strada aspettando l' arrivo di qualche macchina, e allo stesso tempo schivandola all' ultimo secondo, girandosi su se stessi fino ad arrivare sul marciapiede o sui margini della strada. Tutto ripreso dai smartphone di amici e conoscenti per metterlo sulla rete attraverso i sociale network, come se si trattasse di una gara ad alto rischio e dove il vincente è quello che non si fa arrotare e investire dalle auto. Per il momento i casi registrati in Italia non ci sono state vittime, ma ci potrebbero esserci se questo gioco pericoloso prosegue, e se si sdraiano in prossimità delle curve e pure di notte , come nei rettilinei a velocità sostenuta, anche per avere del coraggio in più degli altri. Insomma il "pericolo " è  la sfida che i giovanissimi di oggi inducon…

IN ITALIA SI DIGERISCE TUTTO, PURE UN GOVERNO PESANTE COME QUELLO ATTUALE

Nell' abbuffata di riforme, leggi, tasse, menzogne ,burocrazia, che il comune cittadino giornalmente ha sulla propria tavola, da schifarne un po', però non rinuncia nel non mangiarle anche se dopo sta male e la pancia si è gonfiata. Sarà che ormai è così abituato alle sorti della politica, di un governo che in tutti  i modi la deve far pagare a tutti coloro che stanno zitti e si ingozzano di porcherie,  e dove di quella tavola apparecchiata dove le schifezze abbondano il consumatore non fa altro che assecondare il gioco che è in atto,consapevole che gli è rimasto solo l' ingozzarsi e subito dopo la pennichella per dimenticare tutto, o quasi. Ma un bel digestivo per la pesantezza allo stomaco é difficile trovarlo e magari una corsa all' aperto per smaltire i grassi in eccesso, ma non se ne fa nulla perché allora che la testa si metterebbe in moto ,e i pensieri verrebbero a galla e di quei tanti "perché " ci si riduca in quelle condizioni e se c'è un' …

E BEPPE GRILLO DAL SUO BLOG PUNTUALIZZA :" TOGLIAMO IL VOTO AGLI ANZIANI "

Più che provocazione mi sembra di andare a sbattere nel ridicolo, e un Beppe Grillo che afferma che sarebbe bene non dare il voto agli anziani, perché ormai il loro voto non conta niente essendo in procinto di morire e di non essere lucidi come lo può essere un giovane. Se Grillo vuoleva la scena tutta per sé,  e l' ha ottenuta,ma ad un caro prezzo e dove le lamentele si sono sollevate a tal punto che c'è chi  lo vuole ricoverare, e chi lo esclude come quelle sue parole non abbiano senso alcuno, ma nuociono e fanno male da porsi la domanda : "che cosa sia successo veramente a Grillo per comportarsi in questa maniera ? ". Dal fondatore del M5s ,e dalle regole rigide che impartisce su Luigi Di Maio, vedo un senso di vuoto e una lenta agonia sia sul Movimento 5 stelle, e sia chi apre bocca sparando cazzate a non finire per poi essere malmenato dai media. L' anzianità é un punto cruciale, e va esaminato con un' accurata sensibilità, e dare dei calci e metterla l…

VOTO A 16 ANNI , SAREBBE UN GROSSO REGALO PER I GIOVANI

Anche Giuseppe Conte è favorevole, dove finalmente si fa una cosa seria ogni tanto, far votare ai 16enni ,che di certo di politica non se ne intendono e non gli importa di approfondire, ma non sarà un buco nell' acqua e di una semplice stupidaggine ma all' occorrenza metteranno i giovani all' altezza degli adulti, e non ci saranno graduatorie e misure diverse da farli sembrare "mezze cartucce" e da tenerli in disparte. Avranno modo di essere più responsabili, di essere importanti e certamente lasceranno dietro di sé giochi violenti e incomprensioni sociali del quale sono abituati ,come.. " attaccabrighe, scalmanati, delinquenti" ,che si sentono ripetutamente dire da non potersi difendere.  Una nuova era si apre, e non è da poco! Considerando quei 16enni in balia della sorte che sembravano non fossero di nessuno, ne piccoli e ne grandi, una via di mezzo entusiasti di diventare maggiorenni al più presto, ma di non rimpiangere nell' essere minorenni r…

UN MILIONE E 260 MILA I BAMBINI IN POVERTA' ASSOLUTA | UN VERO DRAMMA !

In dieci anni triplicati i bambini poveri in Italia, oggi si contano un milione e 260 mila bambini in povertà assoluta, per non parlare degli altri che vivono forse meglio ma da non poter essere felici come dovrebbero esserlo . Nel 2008 erano 375 mila, un bel balzo in avanti per arrivare alla cifra di oggi, e dove 563 mila vivono nel Sud - 508 mila al Nord - 192 mila al Centro,  da non poter essere sereni e dove il futuro è incerto. La povertà sugli adulti si abbatte pure sui bambini che non c'entrano niente, ma il governo e lo Stato non fa niente per l' infanzia e l' adolescenza, sia di infrastrutture e sia economicamente e socialmente da avere una marcia in più per loro e riservata. Automaticamente indebolendo la famiglia (padre, madre) si fa si che ci rimettono pure i figli minori di una società che i soldi contano più di ogni altra cosa, dopo il lavoro che non c'è, e se c'è pagato malamente che non si arriva mai alla fine del mese. Sono molteplici gli aspetti …

DENTRO LE MURA DEL VATICANO COSA SI COMBATTE ? | UN PAPA BERSAGLIATO

È sempre esistito che il Vaticano e il Papa faccia notizia più del solito, e di libri ne sono stati scritti tanti, affascina e interessa che cosa succeda dentro le mura del Vaticano, e sembra che i muri parlino di complotti, inganni, e di quel potere che possiede troppo potere da farne le spese i rispettivi Papi . Insomma o che si voglia ristrutturare la Chiesa, oppure imporre nuove regole più rigide per l' economia e le spese di mantenimento, i Papi si trovano sempre dei muri davanti invalicabili, e Papa Francesco ne deve sapere qualcosa al riguardo , e dove quotidianamente combatte la povertà e le disuguaglianze che ci sono. Un Papa dei "poveri" che indubbiamente non è visto di buon' occhio fra Vescovi e Cardinali e dentro le stanze di un Vaticano ormai alle prese folli di sperpero di denaro che non si sa dove sia finito. La Chiesa non farà mai quel cambiamento richiesto dal Pontefice, non si rinnoverà mai, stretta sempre nella morza di secoli fa e condizionata di…