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HANNO PERSO SIA LA GIUSTIZIA, SIA SALVINI, E INFINE PURE GLI ITALIANI SULLA SEA WATCH

Come da copione e non poteva essere altrimenti, sul caso della Sea Watch e della capitana  Carola Rackete che è stata liberata pure dai domiciliari e quindi è libera come il vento. Tutto uno scherzo di aver infranto le leggi, come di uno scherzo si parla di chi la voleva dietro le sbarre per sempre,ma non lo è stato, e quel desiderio di Matteo Salvini che pure degli italiani nella maggior parte , sono state infrante per una giustizia che sembra più un'ingiustizia da pesare molto. Non hanno vinto nessuno, ma quell' amaro in bocca di una giustizia sempre più politica, e dove per attaccare e colpire  Salvini si attacca  e si colpisce pure la pelle degli italiani e dove non possono avere colpe. Carola Rackete é stata nel giusto, ha salvato vite umane e che cosa importa se per farlo rischiava di travolgere e fare del male alla Guardia di Finanza, (come tutti sapete ed è documentato , perché si è scagliata contro di essa) , indubbiamente i migranti erano e lo sono tutt' ora più importanti che invece delle forze dell'ordine, insignificanti personaggi che rischiano tutti i giorni la propria vita,  ma si cerca di non vederli per quelle toghe che dettano legge. I migranti e i porti chiusi, le leggi di Salvini per la sicurezza, il suo stato d'animo sempre più irritato e alimentato da rabbia non smuove i fili del potere e semmai è diventata una guerra tra Europa e le toghe da rischiare il collasso ,e dove quel pugno duro non può avere significato se non si trovano altre scappatoie ed iniziative per uscirne vittoriosi,  un' altra strada è obbligo che ci sia e ribaltare la situazione acconsentirebbe di governare meglio. Che ci sia un problema di fondo, di radici così ramificate che toglierle risulta difficile è alla portata di tutti, la riforma della giustizia si deve sapere come farla, oppure nuocerà nuovamente, i migranti vedere realmente il problema e non rattoppare e giocarci sopra, l' Europa avere una visuale di come la vogliamo, oppure chiuderli le porte una volta per tutte, sapere quello che si fa, senza incertezze e ripensamenti sembra la migliore cosa da fare e all' occorrenza dire: "ora basta non accettiamo più le ingiustizie! " Perché di tutte queste cose se ne parla molto, ma in fin dei conti non si riesce ad andare oltre ,restiamo impigliati per sempre sulle solite cose, per un rompicapo che non ci fa fare altre riforme, altri problemi da risolvere, giriamo sempre su se stessi da farci girare la testa e non capire più niente. (Risolto un problema, passiamo sull' altro... ma sembra che questo governo voglia rimanere attaccato ad un' unico problema , archiviando gli altri , che indubbiamente sono i più importanti e farebbero grande l' Italia) . La sola vincitrice è  Carola Rackete , che piaccia oppure no, sia in mare e in terra è stata vittoriosa, sconfiggendo l' Italia!   Una bella prospettiva e sperando che non ci sia il bis!  Ma si sa l' Italia perde prima di iniziare la partita, e non c' è speranza!

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È IN ATTO UNA NUOVA CRISI E QUESTA VOLTA PIU' DURA DELLE PRECEDENTI

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E BEPPE GRILLO DAL SUO BLOG PUNTUALIZZA :" TOGLIAMO IL VOTO AGLI ANZIANI "

Più che provocazione mi sembra di andare a sbattere nel ridicolo, e un Beppe Grillo che afferma che sarebbe bene non dare il voto agli anziani, perché ormai il loro voto non conta niente essendo in procinto di morire e di non essere lucidi come lo può essere un giovane. Se Grillo vuoleva la scena tutta per sé,  e l' ha ottenuta,ma ad un caro prezzo e dove le lamentele si sono sollevate a tal punto che c'è chi  lo vuole ricoverare, e chi lo esclude come quelle sue parole non abbiano senso alcuno, ma nuociono e fanno male da porsi la domanda : "che cosa sia successo veramente a Grillo per comportarsi in questa maniera ? ". Dal fondatore del M5s ,e dalle regole rigide che impartisce su Luigi Di Maio, vedo un senso di vuoto e una lenta agonia sia sul Movimento 5 stelle, e sia chi apre bocca sparando cazzate a non finire per poi essere malmenato dai media. L' anzianità é un punto cruciale, e va esaminato con un' accurata sensibilità, e dare dei calci e metterla l…

STESI A TERRA IN STRADA, SFIDANO LE AUTO ,ECCO IL PLANKING CHALLENGE !

Forse i giovani non si rendono conto realmente del pericolo, una nuova moda è sbarcata in Italia prodotta dall' America con furore, si chiama "Planking Challenge " e sta nello sdraiarsi in mezzo di strada aspettando l' arrivo di qualche macchina, e allo stesso tempo schivandola all' ultimo secondo, girandosi su se stessi fino ad arrivare sul marciapiede o sui margini della strada. Tutto ripreso dai smartphone di amici e conoscenti per metterlo sulla rete attraverso i sociale network, come se si trattasse di una gara ad alto rischio e dove il vincente è quello che non si fa arrotare e investire dalle auto. Per il momento i casi registrati in Italia non ci sono state vittime, ma ci potrebbero esserci se questo gioco pericoloso prosegue, e se si sdraiano in prossimità delle curve e pure di notte , come nei rettilinei a velocità sostenuta, anche per avere del coraggio in più degli altri. Insomma il "pericolo " è  la sfida che i giovanissimi di oggi inducon…

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Nell' abbuffata di riforme, leggi, tasse, menzogne ,burocrazia, che il comune cittadino giornalmente ha sulla propria tavola, da schifarne un po', però non rinuncia nel non mangiarle anche se dopo sta male e la pancia si è gonfiata. Sarà che ormai è così abituato alle sorti della politica, di un governo che in tutti  i modi la deve far pagare a tutti coloro che stanno zitti e si ingozzano di porcherie,  e dove di quella tavola apparecchiata dove le schifezze abbondano il consumatore non fa altro che assecondare il gioco che è in atto,consapevole che gli è rimasto solo l' ingozzarsi e subito dopo la pennichella per dimenticare tutto, o quasi. Ma un bel digestivo per la pesantezza allo stomaco é difficile trovarlo e magari una corsa all' aperto per smaltire i grassi in eccesso, ma non se ne fa nulla perché allora che la testa si metterebbe in moto ,e i pensieri verrebbero a galla e di quei tanti "perché " ci si riduca in quelle condizioni e se c'è un' …

VOTO A 16 ANNI , SAREBBE UN GROSSO REGALO PER I GIOVANI

Anche Giuseppe Conte è favorevole, dove finalmente si fa una cosa seria ogni tanto, far votare ai 16enni ,che di certo di politica non se ne intendono e non gli importa di approfondire, ma non sarà un buco nell' acqua e di una semplice stupidaggine ma all' occorrenza metteranno i giovani all' altezza degli adulti, e non ci saranno graduatorie e misure diverse da farli sembrare "mezze cartucce" e da tenerli in disparte. Avranno modo di essere più responsabili, di essere importanti e certamente lasceranno dietro di sé giochi violenti e incomprensioni sociali del quale sono abituati ,come.. " attaccabrighe, scalmanati, delinquenti" ,che si sentono ripetutamente dire da non potersi difendere.  Una nuova era si apre, e non è da poco! Considerando quei 16enni in balia della sorte che sembravano non fossero di nessuno, ne piccoli e ne grandi, una via di mezzo entusiasti di diventare maggiorenni al più presto, ma di non rimpiangere nell' essere minorenni r…

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In dieci anni triplicati i bambini poveri in Italia, oggi si contano un milione e 260 mila bambini in povertà assoluta, per non parlare degli altri che vivono forse meglio ma da non poter essere felici come dovrebbero esserlo . Nel 2008 erano 375 mila, un bel balzo in avanti per arrivare alla cifra di oggi, e dove 563 mila vivono nel Sud - 508 mila al Nord - 192 mila al Centro,  da non poter essere sereni e dove il futuro è incerto. La povertà sugli adulti si abbatte pure sui bambini che non c'entrano niente, ma il governo e lo Stato non fa niente per l' infanzia e l' adolescenza, sia di infrastrutture e sia economicamente e socialmente da avere una marcia in più per loro e riservata. Automaticamente indebolendo la famiglia (padre, madre) si fa si che ci rimettono pure i figli minori di una società che i soldi contano più di ogni altra cosa, dopo il lavoro che non c'è, e se c'è pagato malamente che non si arriva mai alla fine del mese. Sono molteplici gli aspetti …

DENTRO LE MURA DEL VATICANO COSA SI COMBATTE ? | UN PAPA BERSAGLIATO

È sempre esistito che il Vaticano e il Papa faccia notizia più del solito, e di libri ne sono stati scritti tanti, affascina e interessa che cosa succeda dentro le mura del Vaticano, e sembra che i muri parlino di complotti, inganni, e di quel potere che possiede troppo potere da farne le spese i rispettivi Papi . Insomma o che si voglia ristrutturare la Chiesa, oppure imporre nuove regole più rigide per l' economia e le spese di mantenimento, i Papi si trovano sempre dei muri davanti invalicabili, e Papa Francesco ne deve sapere qualcosa al riguardo , e dove quotidianamente combatte la povertà e le disuguaglianze che ci sono. Un Papa dei "poveri" che indubbiamente non è visto di buon' occhio fra Vescovi e Cardinali e dentro le stanze di un Vaticano ormai alle prese folli di sperpero di denaro che non si sa dove sia finito. La Chiesa non farà mai quel cambiamento richiesto dal Pontefice, non si rinnoverà mai, stretta sempre nella morza di secoli fa e condizionata di…