TRA POLITICA E GIUSTIZIA , AI FERRI CORTI DA SEMPRE !
Cosa c'è da stupirsi se la politica vuole comandare i magistrati , e i magistrati vogliono comandare la politica , insomma la legge è superiore a tutti ? . Oppure c'è una via di mezzo che può essere praticata ? . A quanto pare "no" se sarà un referendum a decidere tutto... " e saranno i cittadini nel decidere " già i cittadini che non amano le aule dei tribunali e pure le sentenze mozzafiato da deludere , non capiscono come funzioni la legge e i giudici che devono dare le sentenze , non capiscono la politica truffaldina e che non fa niente per i cittadini . Insomma sono messi proprio male se con un "si" oppure con un "no" debbano decidere le sorti di un Paese che non da certezze per niente , la meglio cosa sarebbe mettersi la benda sugli occhi e votare a casaccio , tant'è difficile dare un voto valido e che possa accontentare sia la politica e sia i magistrati . Ci saranno sempre litigi e incomprensioni fra i due , normale dopo che per anni hanno fatto il loro porcaccio comodo , anche perché la Costituzione viene interpretata da entrambi a loro piacimento . Sia la prima repubblica e sia la seconda e successive , hanno dimostrato la loro incapacità di andare d'accordo , da domandarsi perché sia cominciato tutto . Non veniamo ora a mettere una pezza malamente , se la politica vuole che muoia la giustizia ,e non sarà un semplice referendum a fare che non accada , le scappatoie l'avranno altrettante in futuro e tutte a svantaggio degli italiani !
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